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2 album · 1985 — 1986
Discografia completa
Condividono scena, decennio e ossessioni
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Biografia
Il loro primo concerto fu nel febbraio del 1982 al pub Caroline di Palomar, ma la svolta arrivò un mese dopo al Festival Rock del Sol a la Luna, dove condivisero il palco con Riff, Juan Carlos Baglietto e Los Violadores. A quel punto, la formazione era già cambiata: Stephanie Nuttal, una batterista inglese che Luca aveva conosciuto a Londra, si unì nell’ottobre del 1981, ma se ne andò mesi dopo a causa della paranoia della Guerra delle Falkland. Alejandro Sokol passò dal basso alla batteria, e Diego Arnedo prese il suo posto dietro i tamburi. Più tardi arrivarono Ricardo Mollo alla chitarra e Roberto Pettinato al sax, quest’ultimo legato alla rivista Expreso Imaginario, che aveva pubblicato un articolo su Prodan. Nel 1983, Luca viaggiò in Europa per visitare il fratello in Tunisia, e molti credettero che la band sarebbe svanita. Ma tornò con più energia, e nel 1984 erano già a capo della scena underground porteña insieme a Patricio Rey y sus Redonditos de Ricota. Fu all’Auditorio Buenos Aires che Alberto Superman Troglio debuttò alla batteria, consolidando una formazione che avrebbe registrato i loro dischi più ricordati.
Nel 1985 pubblicarono Divididos por la felicidad, un album che rifletteva quella miscela di post-punk e reggae che già li caratterizzava. Il titolo era un omaggio ai Joy Division, ma il suono era puro Sumo: chitarre che tagliavano come lame, bassi che strisciavano e la voce di Prodan che passava dal sussurro al grido. L’anno successivo uscì Llegando los monos, dove il reggae divenne più presente, e nel 1987 chiusero con After Chabón, un disco più crudo, registrato tra tensioni interne e la dipendenza di Prodan, che, ironicamente, lo riportò all’eroina dopo anni di astinenza. A quel punto, Sumo non era più solo una band: era un simbolo di ciò che accade quando l’istinto supera le regole. Quando Luca Prodan morì nel dicembre del 1987, la band si sciolse, ma il suo lascito rimase. Dalle sue ceneri nacquero Divididos e Las Pelotas, due gruppi che ereditarono il suo spirito ribelle. Oggi, a più di tre decenni di distanza, è ancora difficile spiegare cosa fu Sumo senza cadere nei cliché: non fu un fenomeno di massa, ma una band che cambiò per sempre il corso del rock argentino.
Dati
- Nascita
- 1 gen 1981
- Paese
- 🇦🇷 Argentina
- Genere
- Post-punk
Membri
- · actual
- Diego Arnedo
- · actual
- Germán Daffunchio
- · actual
- Luca Prodan
- · 1984–presente
- Alberto "Superman" Troglio
- · 1984–presente
- Ricardo Mollo
- sassofono · 1982–1987
- Roberto Pettinato
- fondatore · 1981–1984
- Alejandro Sokol
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