La storia dietro
La mula plateada, secondo DoReSol
Il mulo d’argento non è solo un altro brano nel disco Divisi dalla felicità; sembra che la band abbia preso un riff dei Joy Division e lo abbia lasciato rotolare sull’asfalto di Buenos Aires. Il basso entra con quella linea che sembra trascinarsi, come se il peso della città la spingesse in avanti, mentre la batteria segna un ritmo che non finisce mai di trovare il suo posto. La voce del Luca Prodan non canta qualcosa, ma lo urla da qualche parte tra l’angolo di un bar e la mezzanotte. Non ci sono fronzoli qui: il suono è grezzo, come se il disco fosse stato registrato in una sola take, senza tempo per aggiustare i dettagli.
Dall'album
Divididos por la felicidad
Sumo · 1985 · Track 2
Dati