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🇦🇷 Argentina · 1991–presente

Babasónicos

Ciò che definisce Babasónicos non è tanto la loro origine a Lanús, quanto il suono che hanno costruito insieme per rompere con quanto si ascoltava nel rock argentino dei primi anni '90. Il nome lo dice già tutto: mescola il guru Sai Baba con La Pistola Sónica, un omaggio alla loro intenzione di sparare qualcosa di diverso. Il nucleo era formato da Adrián «Dárgelos» Rodríguez e Diego «Uma-T» Tuñón, ma presto si unirono Diego Rodríguez (fratello di Dárgelos), Diego Castellano alla batteria, Gabriel Mannelli al basso e Mariano Domínguez alla chitarra. Insieme, nel 1992, registrarono Pasto in una villa di Ezeiza, con Gustavo Cerati come produttore. Il disco uscì con D-Generación come biglietto da visita, un brano che li portò ad aprire i concerti per Soda Stereo e a imporsi come una delle facce più originali di quel «nuovo rock argentino», che includeva band come Juana La Loca o Los Brujos.

Il salto di qualità arrivò con Trance Zomba, pubblicato nel 1994. Quell'anno incorporarono ufficialmente il DJ Peggyn — una rarità per il rock locale dell'epoca — e il disco divenne un laboratorio di ritmi: funk, rap, hardcore e persino tocchi psichedelici, tutti mescolati con riff di Black Sabbath o Led Zeppelin. Il risultato suonava come una band che non voleva restare ancorata a uno stile unico. Nel 1995 chiusero il Obras con Los Brujos e Peligrosos Gorriones in uno spettacolo che fondeva hip-hop, soul e persino disco — qualcosa che all'epoca sembrava una follia, ma oggi suona come una profezia.

1 Album
12 Canzoni
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1 album · 2001

Discografia completa

Dati, premi, membri e altro

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Biografia

Dopádromo, uscito poi, li portò in tournée negli Stati Uniti e in America Latina, e Babasónica — registrato a New York — approfondì il lato oscuro: testi che esploravano temi filosofici e una musica che navigava tra metal, folk psichedelico e strutture più classiche. Il disco aprì con Egocripta e debuttò al Teatro Broadway, ma la vera svolta arrivò con Miami nel 1999, quando lasciarono perdere il DJ e si lanciarono in strumenti non tradizionali e arrangiamenti d'archi, alla ricerca di un suono più concreto ma altrettanto audace. Quell'anno collaborarono anche con Ian Brown dei The Stone Roses e parteciparono a Sesiones Malditas, un disco dal vivo registrato alla Rock and Pop con Daniel Melero e altri artisti. A quel punto, erano già passati da band emergente a punto di riferimento su come mischiare l'alternativo con il ballabile senza perdere la propria identità.

Dati

Nascita
1 gen 1991
Paese
🇦🇷 Argentina
Genere
Rock alternativo

Premi e riconoscimenti

  • Latin Grammy

Etichette discografiche

Sony Music Bultaco Records Pop Art Music Universal Music

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