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Jessico

di Babasónicos · Album Jessico

Soy Rock

Durata 2:40

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Dall'album

Jessico

Jessico

Babasónicos · 2001 · Track 4

Dati

Duración2:40
ÁlbumJessico
Año2001

La storia dietro

In Soy —l'album in cui Babasónicos si sono imposti al centro della scena argentina— c'è un brano che non passa inosservato: Soy rock. Con i suoi due minuti e quaranta secondi, il brano non è solo un inno grezzo del garage, ma un ritratto sonoro di quei giorni in cui il paese sembrava barcollare. Il pezzo non suona come un inno forzato né come una dichiarazione magniloquente: suona come una chitarra che strimpella senza filtri, una batteria che picchia come se il terreno si muovesse sotto i piedi. Quell'aria di urgenza non è casuale; nel 2001, mentre il paese viveva una delle sue peggiori crisi, la band registrò questo brano in un clima in cui il rock non era solo un suono, ma un gesto di resistenza. Non è il riff più elaborato né il testo più poetico, ma uno di quei momenti in cui la semplicità diventa potenza: un accordo ripetuto, una voce che urla senza fronzoli, e all'improvviso tutto si incastra come un pugno serrato.

Curiosamente, Soy rock non nacque come il brano principale di Jessico, ma come uno sfogo durante le sessioni di registrazione che, a quanto si racconta, furono intense e rapide. L'album finì per diventare un punto di svolta per la band: non solo li pose tra i gruppi più ascoltati dell'Argentina in quel momento, ma ottenne anche elogi dalla critica specializzata. La rivista Rolling Stone lo posizionò al 16º posto della sua lista dei 100 migliori album del rock argentino, mentre i sondaggi condotti da lettori e giornalisti di Inrokuptibles e del supplemento Sí! del quotidiano Clarín lo scelsero come "disco dell'anno". Persino i musicisti consultati dal supplemento NO di Página lo indicarono come il migliore del 2001. Oltre i confini, la rivista Elástica di Los Angeles gli assegnò il premio come "miglior album di rock latino", e sebbene non abbia vinto altre nomination, il riconoscimento rimase come un marchio di quel momento: un disco che, senza volerlo, divenne un riflesso sonoro di un'epoca.