13 canzoni
Inizio · Album · Gustavo Cerati · Ahí vamos
2006
Sull'album
Ahí vamos, secondo DoReSol
Il primo singolo, Crimen, scatenò l’euforia. Pubblicato nello stesso aprile, divenne un inno istantaneo che varcò i confini: dal Cile alla Colombia, passando per la Spagna, la canzone dominò le radio e vinse persino il premio come miglior canzone rock ai Grammy Latinos. Ma non fu l’unico successo. Adiós, La excepción e Lago en el cielo mantennero l’album ai primi posti, mentre Me quedo aquí chiuse la lista dei singoli con forza. La cosa curiosa è che, nonostante il suo impatto massiccio, il disco non cercava di conquistare mercati: cercava un suono che non esisteva più, e lo trovò nella miscela di chitarre taglienti, ritmi organici e testi che oscillavano tra il poetico e il quotidiano. Persino Día especial, brano composto con Shakira per il suo album Fijación oral vol. 1, apparve al Live Earth di Amburgo nel luglio 2007, dove Cerati fu l’unico argentino sul palco.
Il tour che seguì fu epico: 76 concerti in America Latina, Spagna e Stati Uniti, con tappe in luoghi iconici come lo Estadio Obras Sanitarias in Argentina e il The Forum a Londra. Ma il tour fu interrotto nel giugno 2007, quando fu annunciato il ritorno dei Soda Stereo, la band che Cerati aveva lasciato nel 1997. Prima di allora, nel 2007, il DVD del tour fu pubblicato con le registrazioni di quattro serate a Buenos Aires, catturando l’energia live di un disco che, più che un album, fu un ponte tra il suo passato e il suo futuro.
Discografia