La storia dietro
Bomba de tiempo, secondo DoReSol
Gustavo Cerati ha composto «Bomba de tiempo» con un ritmo che non si ferma mai. Il brano si sviluppa in una spirale di chitarre intrecciate, tessendo un groove ipnotico in cui ogni sezione sembra sul punto di spezzarsi ma non lo fa mai. Il basso disegna linee pulite che guidano il complesso, mentre la batteria marca un ritmo costante che invita al movimento senza accorgersene. È una di quelle canzoni che, una volta iniziate, non riesci più a togliertele dalla testa: suona come un orologio che accelera fino a diventare coinvolgente.
Il brano è nato nello stesso anno in cui Ahí vamos venne pubblicato, nel 2006, quando Cerati tornò a un suono più grezzo e diretto, lontano dagli arrangiamenti levigati dei suoi lavori precedenti. Le registrazioni furono realizzate negli studi di Argentina, Cile, Colombia e Messico, e sebbene l’album sia diventato un successo commerciale — ottenendo certificazioni di platino e oro in diversi paesi — la canzone in sé non mirava a essere un *hit*, ma piuttosto a catturare quell’energia elettrica che emerge solo quando le cose fluiscono senza forzature. La sua durata, poco più di cinque minuti, le dà spazio per respirare ed espandersi, come se ogni nota avesse il suo momento per brillare.
Dall'album
Ahí vamos
Gustavo Cerati · 2006 · Track 11
Dati
Crediti
Testo Gustavo Cerati
Musica Gustavo Cerati