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Long Beach, Stati Uniti · 1986 — presente

Sublime

Se hai mai suonato un accordo con quella miscela di ska, punk e reggae che suona come spiaggia e caos allo stesso tempo, probabilmente stavi seguendo le tracce di Sublime. La band di Long Beach costruì il suo sound con tre ingredienti: l’energia grezza del punk, i ritmi sincopati dello ska e la cadenza rilassata del reggae, tutto avvolto in testi che spaziavano dal quotidiano all’esistenziale. Non era musica per adattarsi a uno stampo, ma per romperlo. Bradley Nowell, Eric Wilson e Bud Gaugh —insieme al loro mascotte Lou Dog, il dalmata che appariva nei loro concerti— crearono una formula che suonava fresca anche quando il punk era già in scena da decenni. Il trio registrava in studi presi in prestito o in sessioni notturne e vendeva i suoi demo dal vivo prima che le case discografiche si interessassero. Fu così che nacque Jah Won’t Pay the Bills, un nastro del 1991 distribuito tra amici che, senza volerlo, divenne il primo passo verso qualcosa di più grande.

La svolta arrivò nel 1992 con 40oz. to Freedom. L’album non cercava la perfezione: le registrazioni avevano rumori di fondo, le voci si sovrapponevano e gli arrangiamenti improvvisavano sul momento. Ma in quel disordine c’era qualcosa di autentico. Una stazione radio di Los Angeles iniziò a trasmettere Date Rape e, all’improvviso, persone che non avevano mai ascoltato ska o punk si ritrovarono a fischiettare la canzone. Non era un successo pianificato, ma il risultato di suonare ovunque fosse possibile, anche a feste dove il pubblico non sapeva se quello che ascoltava fosse ska, rock o qualcosa di completamente nuovo. Nel 1996, il disco aveva già venduto oltre 200.000 copie, e la band era passata dal suonare in locali di infimo ordine a riempire piccoli club con una miscela di fan che includeva punk e appassionati di reggae.

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1 album · 1996

Discografia completa

Dati, premi, membri e altro

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Biografia

Il momento decisivo arrivò con il loro terzo album, semplicemente intitolato Sublime, pubblicato nel 1996. Il disco uscì appena due mesi dopo la morte di Nowell, scomparso per overdose di eroina. Le canzoni rimaste nel cassetto—come Santeria, The Wrong Way e Doin’ Time—divennero successi radiofonici quasi per caso. What I Got, il singolo principale, raggiunse la prima posizione nelle classifiche alternative degli Stati Uniti e vi rimase. Non era solo una canzone orecchiabile: il riff di chitarra e il basso segnavano un ritmo che suonava come estate, come strada e come quella miscela di gioia e malinconia che ha sempre caratterizzato la band. Nel 2009 avevano già venduto oltre 17 milioni di dischi in tutto il mondo, ma il loro lascito non stava nei numeri, bensì nel modo in cui la loro musica continuò a vivere in nuove band che mescolavano generi senza paura.

Dopo la morte di Nowell, i membri rimasti cercarono di andare avanti. Nel 2009, Eric Wilson e Bud Gaugh riformarono la band con Rome Ramirez, un chitarrista più giovane che idolatrava i Sublime. Ma il nome rimase impigliato in una disputa legale: i diritti sul nome appartenevano all’eredità di Nowell, e un giudice di Los Angeles vietò loro di usarlo. Fu così che nacque il Sublime with Rome, che pubblicò Yours Truly nel 2011. Gaugh se ne andò poco dopo, e la band si sciolse nel 2024 quando Wilson lasciò il progetto. Ma nel 2023, Gaugh si riunì con Wilson e Jakob Nowell, figlio di Bradley, per rivivere i Sublime con il loro nome originale. La storia, come le loro canzoni, continuò a girare in tondo.

Dati

Nascita
1 gen 1986
Paese
🇺🇸 Stati Uniti
Genere
Ska

Membri

voce · 2023–presente
Jakob Nowell
membranophone, fondatore · 1988–1997
Bud Gaugh
basso, fondatore · 1988–1997
Eric Wilson
chitarra, voce, fondatore · 1988–1996
Bradley Nowell

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