La storia dietro
Burritos, secondo DoReSol
Sublime registrò Burritos in mezzo a un turbine. Il brano nacque ad Austin, Texas, durante sessioni che si protrassero per tre mesi, con un’atmosfera di festa sfrenata e il peso della dipendenza di Bradley Nowell che aleggiava nell’aria. Il risultato è un pezzo che mescola ritmi incalzanti con pause inaspettate, dove ska e punk si intrecciano con tocchi di reggae e hip hop. Non suona come un disco levigato: ha l’urgenza di qualcosa registrato tra risate, urla e il caos di chi sapeva che il tempo stava per finire.
Il missaggio fu affidato a Paul Leary, che produsse anche l’album insieme a David Kahne, mentre Stuart Sullivan fu l’ingegnere del suono. Burritos dura 3:55 e venne pubblicato il 30 luglio 1996 sotto l’etichetta MCA Records. È l’ultima incisione in studio a includere Nowell, morto prima di vedere l’impatto del disco. Il brano, come il resto dell’album, riflette quel momento caotico in cui la musica e la vita si fondevano senza filtri.
Dall'album
Sublime
Sublime · 1996 · Track 12
Dati
Crediti
Musica Bud Gaugh, Eric Wilson, Bradley Nowell