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Asti, Italia · 1937 — presente

Paolo Conte

Paolo Conte è un musicista che non si limita a un solo mestiere. Pianista di formazione jazz, pittore ed ex avvocato, il suo suono mescola swing, malinconia e un umorismo che sembra uscito da un quadro antico. Non è il tipico cantautore che ripete formule: le sue canzoni suonano come jazz da salotto mischiato a testi che giocano tra il poetico e l’ironico, come se ogni accordo indossasse un cilindro invisibile.

Ciò che definisce la sua carriera non è solo la sua voce profonda e il suo modo di fraseggiare, ma quel momento del 1974 in cui decise di lasciare la professione forense per buttarsi a capofitto nella musica. Già prima aveva scritto successi per altri — come Azzurro o Insieme a te non ci sto più —, ma fu quando si assunse il ruolo di interprete che il suo stile trovò la sua strada. Nel 1979, con Un gelato al limon, il pubblico francese e addirittura quello statunitense lo accolsero come una rivelazione. Non cercava il successo commerciale, eppure la sua musica aveva qualcosa che connetteva senza bisogno di spiegazioni.

1 Album
10 Canzoni
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Canzoni essenziali

1 album · 1981

Discografia completa

Condividono scena, decennio e ossessioni

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Biografia

I suoi dischi più ricordati non seguono un ordine cronologico, ma saltano tra epoche diverse. Via con me e Lo Zio risalgono agli anni Ottanta, quando i suoi testi conservavano ancora quel tocco irriverente che lo rese famoso. Poi arrivò Aguaplano nel 1997, un doppio album in cui il jazz diventa più intimo e le melodie si allungano come acquerelli. Negli anni Novanta, dopo Una faccia in prestito (1995), la sua musica divenne più riflessiva, come se ogni canzone fosse uno schizzo a matita. Arrivò persino a ideare un musical, Razmataz, che pubblicò nel 2000 come disco di canzoni sciolte, dimostrando che la sua creatività non ha confini. Nel 2008, Psiche chiuse quella fase con 15 brani inediti, in cui ogni pezzo sembra dipinto con le parole. E sebbene nel 2021 gli sia stata conferita la cittadinanza onoraria di Scurzolengo, lui rimane, prima di tutto, un musicista che suona perché il jazz e la poesia continuino a ballare insieme.

Dati

Nascita
6 gen 1937
Paese
🇮🇹 Italia
Genere
Jazz