La storia dietro
Boogie, secondo DoReSol
Questa canzone Boogie non è solo un altro brano nel disco Paris milonga: è il punto in cui Paolo Conte porta lo swing e il jazz in un territorio dove il sudamericano si mescola senza forzature. Sembra come se il piano di un bar parigino si fosse intrufolato in una milonga bonaerense, con quel ritmo che non sta mai fermo ma non perde mai eleganza. I cinque minuti e sedici secondi di durata lasciano spazio per respirare tra le frasi, come se ogni nota avesse la sua misura per passeggiare prima di tornare al tema.
La registrarono in due studi diversi: al Format di Torino —quel posto che già conosceva bene, dove aveva iniziato la sua carriera con Lilli Greco— rimasero impresse Via con me e Pretend; il resto del disco fu completato negli studi RCA di Roma. Quel cambio di location non fu casuale: dopo aver sperimentato con Un gelato al limon sotto la produzione di Nanni Ricordi, Conte tornò a fidarsi di Greco e dell’ambiente che lo aveva visto nascere come musicista. Il risultato è un disco che matura lo stile che già andava delineando, ma ora con la sicurezza di chi sa che può mescolare generi senza che sembri un esperimento.
Dall'album
Paris milonga
Paolo Conte · 1981 · Track 8
Dati
Crediti
Testo Paolo Conte
Musica Paolo Conte