Inizio · Canzoni · Paolo Conte · L’ultima donna

Paris milonga

di Paolo Conte · Album Paris milonga

L’ultima donna

Tonalità F Tempo 150 bpm Metro 4/4 Durata 3:41
Capotasto 0
Tonalità F
Vel.
◫ Modalità Cinema

La storia dietro

L’ultima donna, secondo DoReSol

Paolo Conte registrò L’ultima donna in un momento in cui la sua musica non somigliava più a quella di nessun altro. Il brano, tratto da Paris milonga (1981), è un pezzo breve ma denso —3:43— in cui il piano e il contrabbasso disegnano una linea jazz con un’aria di milonga, come se il tango e lo swing si fossero incontrati in un caffè di Torino. Non è un valzer né un foxtrot: è qualcosa che Conte portava avanti da anni, ma che qui suona per la prima volta con quella miscela di malinconia ed eleganza che lo avrebbe reso riconoscibile.L’album fu registrato tra gli studi RCA di Roma e il Format di Torino, un piccolo locale dove Happy Ruggiero —proprietario del posto e musicista— suonò l’*eminent* in due brani chiave.

Conte tornò a collaborare con Lilli Greco, suo primo produttore, dopo una pausa con Nanni Ricordi in Un gelato al limon (1979). Il risultato fu un disco che perfezionò il jazz e lo swing già accennati nei suoi lavori precedenti, ma ora con una maggiore influenza sudamericana. L’ultima donna non è solo una canzone: è il momento in cui Conte trovò la sua voce definitiva.

Dall'album

Paris milonga

Paris milonga

Paolo Conte · 1981 · Track 2

Dati

TonalitàF
Metro4/4
Tempo150 BPM
Durata3:41
CompositorePaolo Conte
AlbumParis milonga
Anno1981
ISRCITB008100402

Crediti

Testo Paolo Conte

Musica Paolo Conte

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