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Canzoni essenziali
Tan Solo Un Instante
Igual que ayer
Igual que ayer · 1992
Blancoazul
Igual que ayer · 1992
No llores por su amor
Igual que ayer · 1992
Fiesta sin invitación
Igual que ayer · 1992
El temor
Igual que ayer · 1992
Amigos
Igual que ayer · 1992
Era un ángel
Igual que ayer · 1992
La luz de tu mirada
Igual que ayer · 1992
Jurarás
Igual que ayer · 1992
3 album · 1992 — 1997
Discografia completa
Condividono scena, decennio e ossessioni
Artisti correlati
Dati, premi, membri e altro
Altro su Los Enanitos Verdes
Biografia
Nel 1992, dopo una pausa in cui ogni membro sfruttò per progetti solisti — come l’esordio di Cantero come solista —, la band tornò come quartetto con Eduardo Lalanne alle tastiere e Calamaro di nuovo alla produzione. Igual que ayer fu il disco che li portò oltre l’Argentina: «Igual que ayer» divenne un successo immediato, e il duetto con Alejandro Lerner in «Amigos» aprì loro le porte di palcoscenici dove prima arrivavano solo band con maggiori risorse tecniche. Il Jurasic Tour li portò a suonare davanti a folle in Perù, Messico e persino negli Stati Uniti, qualcosa di inusuale per un gruppo argentino all’epoca. Ma fu Big Bang a consolidarli come fenomeno: l’album vendette platino in Argentina e il loro tour, il Big Bang Tour, batté record con 129 concerti in tre continenti, incluso un epico finale sulla spiaggia El Silencio a Lima davanti a 60.000 persone. La band non era più solo un gruppo di Mendoza; era un ponte tra il rock argentino e il pubblico ispanofono.
La fine degli anni ’90 li vide esplorare altri registri. Tracción acústica (1998), registrato dal vivo ma con un approccio intimo, li portò a essere nominati ai Grammy nella categoria di miglior album di rock latino, un traguardo che pochi gruppi argentini avevano raggiunto fino ad allora. Sebbene Planetario (1997) fosse passato quasi inosservato, il disco dal vivo dimostrò che potevano reinventarsi senza perdere la loro essenza: canzoni come «Eterna soledad» suonavano potenti tanto con una chitarra acustica quanto con il peso di una sezione ritmica completa. Nel 2002, Amores lejanos arrivò con un’aria più matura, e nel 2004, durante una serie di concerti a Tijuana e Phoenix, registrarono En vivo, un’altra testimonianza della loro capacità di connettersi con il pubblico senza bisogno di effetti o artifici. Più che una band di un’epoca, Los Enanitos Verdes hanno dimostrato che il rock in spagnolo poteva essere semplice, onesto e, soprattutto, contagioso.
Dati
- Nascita
- 1 gen 1979
- Paese
- 🇦🇷 Argentina
- Genere
- Rock
Etichette discografiche
Tutto il catalogo su DoReSol
Tutte le canzoni
Polizonte
Igual que ayer · 1992
Siglos de amor
Igual que ayer · 1992
Señor Disc-Jockey
Igual que ayer · 1992
Igual que ayer (Reprise)
Igual que ayer · 1992
Era un ángel (Sin piano)
Igual que ayer · 1992
Mejor no hablemos de amor
Big Bang · 1994
Lamento boliviano
Big Bang · 1994
Celdas
Big Bang · 1994
Yo pagaría
Big Bang · 1994
Piel de nopal
Big Bang · 1994
H.I.V.
Big Bang · 1994
Mi primer día sin ti
Big Bang · 1994
Creo
Big Bang · 1994
Resplandor de afecto
Big Bang · 1994
Cuando habla el corazón
Big Bang · 1994
Bailarina
Big Bang · 1994
Pasaré por ti
Big Bang · 1994
Estoy dispuesto
Big Bang · 1994
Carmencita
Planetario · 1997
Es tan fácil
Planetario · 1997
Una absurda canción de amor
Planetario · 1997
Tibio corazón
Planetario · 1997
Vivir sin tu amor
Planetario · 1997
Ganar
Planetario · 1997
Decir que sí, decir que no
Planetario · 1997
Mil historias
Planetario · 1997
El puñal
Planetario · 1997
Cables sueltos
Planetario · 1997