La storia dietro
Quando i Enanitos Verdes si riunirono per registrare Igual que ayer, l'album che sarebbe uscito all'inizio del 1992, aggiunsero alle loro fila il tastierista Eduardo Lalanne. La sua presenza si fece notare, apparendo persino sulla copertina accanto a Cantero, Staiti e Piccolo. In questo processo di ritorno, Andrés Calamaro contribuì con il suo talento non solo come produttore del disco, ma anche aggiungendo cori e suonando vari strumenti in ognuna delle canzoni. Il brano La luz de tu mirada, con la sua durata di 5 minuti e 1 secondo, è tratto da questo lavoro, che segnò il ritorno del gruppo dopo un periodo in cui Marciano Cantero esplorò il suo percorso solista.
La registrazione di Igual que ayer, sotto l'etichetta EMI, segnò un nuovo capitolo per la band argentina. L'incorporazione di Lalanne e la collaborazione di Calamaro, che oltre a produrre fu coinvolto nell'esecuzione di strumenti e nelle voci di accompagnamento, diedero una sfumatura speciale a questo sesto album in studio. La canzone La luz de tu mirada è un chiaro esempio di questa fase, in cui l'energia del ritrovarsi si fuse con l'esperienza individuale dei suoi membri e la visione del suo produttore.