La storia dietro
Jurarás, secondo DoReSol
C'è qualcosa in Jurarás dei Enanitos Verdes che ti invita a fermarti. Non è solo la melodia, ma il modo in cui è costruita, con quell'atmosfera che ti avvolge e ti fa voler prestare attenzione a ogni dettaglio. Il brano, con i suoi 4 minuti e 7 secondi, sembra un viaggio sonoro che ti porta da una parte all'altra senza perdere la rotta. È il tipo di canzone che, quando la ascolti, ti dà la sensazione che ci sia una storia dietro, qualcosa che il gruppo ha voluto plasmare con cura.
Questo brano fa parte di Igual que ayer, il sesto album in studio della band, pubblicato all'inizio del 1992. Fu un momento particolare per Enanitos Verdes, poiché segnò il loro ritorno all'attività congiunta dopo un periodo in cui Marciano Cantero aveva esplorato la sua carriera solista. Per questa fase, si unì il tastierista Eduardo Lalanne, la cui presenza si fece notare, apparendo addirittura sulla copertina dell'album insieme a Cantero, Staiti e Piccolo. Inoltre, Andrés Calamaro, che si occupò della produzione del disco, prestò la sua voce nei cori e aggiunse il suo talento strumentale in tutte le tracce.
Dall'album
Igual que ayer
Los Enanitos Verdes · 1992 · Track 9
Dati