All'inizio, la stampa brasiliana non sembrò comprendere l'audacia di Clube da Esquina, definendolo "povero e scartabile". Tuttavia, il tempo e il passaparola dimostrarono il contrario. L'album trovò il suo pubblico, sia in Brasile che all'estero, e la percezione critica si evolse fino a considerarlo un'opera fondamentale. La sua rilevanza è rimasta, essendo incluso nel libro di riferimento *1001 Albums You Must Hear Before You Die* nel 2010, e ricevendo riconoscimenti successivi come Miglior Album Brasiliano di Tutti i Tempi dal podcast Discoteca Básica nel 2022, e un posto di rilievo nella lista della rivista Paste nel 2024. Canzoni come Cais, con la sua atmosfera avvolgente, o O trem azul, che trasmette una sensazione di viaggio sonoro, sono esempi della ricchezza che si nasconde in questo lavoro.
Lo spirito di questo collettivo, il Clube da Esquina, si forgiò negli anni '60 a Belo Horizonte, Minas Gerais, all'incrocio delle strade dove Milton Nascimento e i fratelli Borges —Lô Borges, Márcio Borges e Marilton Borges— iniziarono a collaborare. Milton si era trasferito nella capitale nel 1963, incontrando i fratelli all'Edifício Levy. La connessione tra Milton e Lô, ad esempio, risale a quando Lô era bambino e incontrò Milton che suonava la chitarra, un incontro che segnò l'inizio di un'influenza reciproca. Questa rete di musicisti e amici, alimentata dalla crescente proiezione di Milton, pose le basi per la creazione di questo album. Le sessioni di registrazione furono estese, prolungandosi per giorni e notti, segnate dall'improvvisazione e da una profonda collaborazione tra gli artisti.