Inizio · Canzoni · Milton Nascimento · Me deixa em paz

Clube da Esquina

di Milton Nascimento · Album Clube da Esquina

Me deixa em paz

Durata 3:05

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Dall'album

Clube da Esquina

Clube da Esquina

Milton Nascimento · 1972 · Track 2

Dati

Duración3:05
ÁlbumClube da Esquina
Año1972
ISRCBREMI7100102

La storia dietro

La prima volta che ho ascoltato Me deixa em paz in Clube da Esquina, mi ha colpito quel momento in cui la voce di Milton Nascimento si stacca dal resto dell'ensemble e rimane sospesa, come se il tempo si fosse fermato per un secondo. Non è solo la melodia a catturare, ma quella miscela di calma e urgenza che pulsa negli arrangiamenti, dove il piano e le corde si intrecciano senza fretta. La canzone non chiede permesso per esistere: entra dolce, con un fraseggio che sembra sussurrato, ma porta dentro di sé quella tensione sottile che caratterizza tutto l'album. È una di quelle opere che si sente di conoscere già prima di ascoltarla per la prima volta, come se fosse rimasta in attesa in qualche angolo della memoria.

Registrata nel novembre del 1971 tra la Praia de Piratininga a Niterói e gli Estúdios Odeon a Rio, Me deixa em paz nacque in un momento in cui la musica brasiliana cercava modi di parlare senza giri di parole. L'album Clube da Esquina, che la contiene, è un doppio disco in cui Milton e Lô Borges hanno riunito il meglio del loro circolo: musicisti provenienti dal folk, dal jazz e persino dal rock psichedelico, tutti che suonavano come se lo studio fosse il loro salotto. Qui non c'è fretta di impressionare; c'è spazio perché ogni strumento respiri, anche nei 3 minuti e 5 secondi che dura la canzone. Più tardi, nel 1992, Milton avrebbe registrato nuovamente in O Planeta Blue Na Estrada Do Sol, ma quella versione porta già un peso diverso, quello degli anni e delle tournée internazionali. Intanto, l'originale rimane intatta, un promemoria che a volte ciò che è più semplice è ciò che rimane meglio.