Inizio · Artisti · Bo Diddley

🇺🇸 Stati Uniti · 1943–2008

Bo Diddley

Bo Diddley non si limitò a inventare un ritmo: lo impresse come un marchio nella musica moderna. Quel pattern di cinque accenti —il “Bo Diddley beat”— divenne la base di ciò che in seguito avrebbe suonato come Hey Jude o Not Fade Away. Non era un trucco: era il suo modo di portare l’hambone delle chiese pentecostali di Chicago su una chitarra elettrica, con un groove che si sente più che si suona. E non si fermò lì: inondò la sua chitarra rettangolare di riverbero e tremolo, un suono che oggi riconosciamo al volo ma che negli anni ’50 sembrava provenire dal futuro.

Tutto iniziò negli anni ’40, quando suonava per strada con Earl Hooker e altri musicisti al mercato di Maxwell Street. Nel 1951 aveva già il suo spazio al 708 Club, dove mescolava il blues di Muddy Waters con il jump blues di Louis Jordan. Ma il salto arrivò nel 1954, quando registrò con Billy Boy Arnold, Clifton James e Roosevelt Jackson i demo di I'm a Man e Bo Diddley. La Chess Records li perfezionò con Otis Spann al piano, Lester Davenport all’armonica e Frank Kirkland alla batteria, e nel marzo 1955 il singolo volò al primo posto nelle classifiche R&B. Quel disco non solo definì la sua carriera: diede alla chitarra elettrica un peso che il rock and roll dell’epoca non aveva ancora esplorato.

1 Album
12 Canzoni
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1 album · 1958

Discografia completa

Dati, premi, membri e altro

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Biografia

Se dovessimo scegliere tre momenti chiave, il primo è proprio quel ritmo che oggi risuona ovunque, dall’hip-hop agli inni degli stadi. Il secondo è la sua chitarra rettangolare, uno strumento che progettò perché il suono non si perdesse sul palco. E il terzo è la sua influenza diretta su band come The Clash o George Thorogood, che ne copiarono l’attitudine più che la tecnica. Registrò oltre 20 album, ma quelli che meglio ne catturano l’essenza sono Bo Diddley (1958), dove il beat è già legge, Have Guitar Will Travel (1960) con i suoi riff taglienti, e The Originator (1966), dove il blues si fonde con il garage rock. Nel 1987 entrò nella Rock and Roll Hall of Fame, nel 2003 in quella del Blues e nel 2017 in quella del Rhythm and Blues, ma ciò che conta davvero non furono i premi: fu lasciare un’impronta che ancora risuona ogni volta che qualcuno batte su una cassa con quel ritmo.

Dati

Nacimiento
30 dic 1928
País
🇺🇸 Stati Uniti
Género
Blues

Premi e riconoscimenti

  • Grammy alla carriera

Etichette discografiche

Checker Records Checker * Chess Records Chess * RCA Victor RCA * Triple X Records Triple X * Atlantic Records Atlantic

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