La storia dietro
Diddy Wah Diddy, secondo DoReSol
La canzone *Diddy Wah Diddy* attinge a un'idea popolare nel sud degli Stati Uniti all'inizio del XX secolo: l'esistenza di luoghi mitici dove la vita era facile e spensierata. Città come Beluthahatchie o Ginny Gall venivano menzionate come se fossero reali, e tra queste, Diddy Wah Diddy era descritta come la più grande e conosciuta. Si diceva che lì il cibo abbondasse, non ci fosse bisogno di lavorare e tutti vivessero senza preoccupazioni. Il testo di questa canzone, scritto da Willie Dixon e Ellas McDaniel (conosciuto come Bo Diddley), si concentra su un uomo la cui amata risiede in questo luogo immaginario, esprimendo la sua devozione con versi come "Ama il suo uomo, è un peccato / Pazza per la mia ragazza a Diddy Wah Diddy". È importante notare che questo brano condivide solo il titolo con una canzone del 1929 di Blind Blake chiamata *Diddie Wah Diddie*.
La versione di Bo Diddley fu registrata il 10 novembre 1955 presso la Universal Recording Corporation a Chicago, Illinois. Per questa sessione, fu accompagnato da The Moonglows ai cori, Willie Dixon al basso, Jody Williams insieme a Bo Diddley alla chitarra, Clifton James alla batteria, Jerome Green alle maracas e Little Willie Smith all'armonica. Fu pubblicata all'inizio del 1956 come quarto singolo di Bo Diddley per la Checker Records. Nel corso del tempo, *Diddy Wah Diddy* è stata interpretata da un gran numero di artisti, tra cui The Astronauts, Captain Beefheart and his Magic Band, The Remains, The Twilights, Taj Mahal, The Sonics e The Fabulous Thunderbirds. Una versione degna di nota è quella di Captain Beefheart and his Magic Band, registrata nel gennaio 1966 e prodotta da David Gates, che divenne un successo regionale e fu presentata nel programma televisivo *Where the Action Is*.
Dall'album
Bo Diddley
Bo Diddley · 1958
Dati
Crediti
Musica Willie Dixon, Bo Diddley