La storia dietro
Bo Diddley è una canzone che si muove con ritmo, con una chitarra che taglia l'aria. La voce è chiara, diretta, come se ti stesse parlando dal centro della stanza. La canzone ha un suono che non somiglia a niente che avevi sentito prima. È dura, ma non nel senso di essere brusca, più che come se ogni nota fosse fatta per scandire il tempo. La chitarra di Bo Diddley non suona solo, ma disegna con il suono. È un strumento che si muove, che si sposta, che ti porta al ritmo. La canzone si costruisce con uno spazio tra le note, come se stesse aspettando che ti buttassi nel ritmo. È un suono che non si lascia ignorare, che ti afferra e ti tiene al suo posto. Bo Diddley non è solo una canzone, è un momento. Un momento in cui la musica si fa con forza e con chiarezza. Un momento che fu registrato in un'epoca in cui il rock ancora non aveva nome, ma già era lì, aspettando che lo sentissero. ↓ Vai agli accordiStrofa 1
Interludio 1
Strofa 2
Interludio 2
Strofa 3
Strofa 4
Finale 1