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Bo Diddley

di Bo Diddley · Album Bo Diddley

Diddley Daddy

Tonalità E Tempo 167 bpm Metro 4/4 Durata 2:29
Capotasto 0
Tonalità E
Vel.
◫ Modalità Cinema

La storia dietro

Diddley Daddy, secondo DoReSol

La prima volta che Diddley Daddy fu ascoltata fu nel giugno 1955, come singolo pubblicato dalla Checker Records. Questa canzone arrivò poco dopo il successo del brano che portava il nome dell'artista, Bo Diddley, e rimase nelle classifiche R&B di Billboard per quattro settimane, raggiungendo l'undicesimo posto. Fu registrata il 15 maggio 1955, in uno studio di Chicago. Curiosamente, l'idea originale si chiamava Diddy Diddy Dum Dum ed era una composizione di Billy Boy Arnold. Leonard Chess, proprietario della Chess Records e della sua sussidiaria Checker Records, voleva che Bo Diddley la registrasse dopo aver sentito Arnold eseguirla. Tuttavia, Arnold aveva già firmato con la Vee-Jay Records e l'aveva registrata il giorno prima. Quando Chess gli chiese di cantare la canzone, Arnold non poté farlo a causa del suo contratto. Di fronte alla frustrazione, si trovò una soluzione rapida: Bo Diddley e Harvey Fuqua, che erano presenti, riscrissero il testo sul momento.

Durante la stessa sessione di registrazione, l'armonicista Little Walter, che si trovava in studio, prese in prestito l'armonica di Arnold. Walter è colui che esegue l'assolo esteso dopo la prima strofa, mentre Arnold partecipa con l'armonica sul lato B del singolo, She's Fine, She's Mine. Un'altra decisione presa al volo fu quella di invitare il gruppo doo-wop di Chicago, The Moonglows, a fare le voci di accompagnamento. Diddley Daddy divenne una delle canzoni distintive di Bo Diddley, mostrando la sua evoluzione come artista. Fu descritta come un pezzo vibrante e orecchiabile, un rock energico che, secondo il Chicago Sun-Times, combinava una sfacciata spavalderia con un ritmo che evocava una sensazione di movimento continuo. Anni dopo, in Inghilterra, The Rolling Stones, che erano soliti interpretare canzoni di Bo Diddley all'inizio della loro carriera, registrarono una versione di Diddley Daddy sulla loro prima demo, l'11 marzo 1963. Persino Brian Jones prese in prestito uno schema di chitarra da questa canzone per il singolo della band del 1965, 19th Nervous Breakdown. Il titolo stesso della canzone divenne sinonimo di Bo Diddley, venendo utilizzato in articoli e necrologi dopo la sua scomparsa nel 2008, riflettendo sia il suo modo di riferirsi a se stesso sia il modo in cui gli altri parlavano di lui. Nel 1988, una compilation di Bo Diddley portò anch'essa il titolo Diddley Daddy.

Dall'album

Bo Diddley

Bo Diddley

Bo Diddley · 1958

Dati

TonalitàE
Metro4/4
Tempo167 BPM
Durata2:29
CompositoreBo Diddley / Harvey Fuqua
AlbumBo Diddley
Anno1958

Crediti

Musica Bo Diddley, Harvey Fuqua

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