12 canzoni
Lista delle canzoni
The Girl From Ipanema
O morro
Agua de beber
Dreamer
Favela
Insensatez
Corcovado
One Note Samba
Meditation
Jazz Samba (Só Danço Samba)
in arrivo
Chega de saudade
Desafinado
Inizio · Album · Antonio Carlos Jobim · The Composer of Desafinado, Plays
1963
12 canzoni
The Girl From Ipanema
O morro
Agua de beber
Dreamer
Favela
Insensatez
Corcovado
One Note Samba
Meditation
Jazz Samba (Só Danço Samba)
in arrivo
Chega de saudade
Desafinado
Sull'album
Tra le sue dodici canzoni, tre spiccano per come condensano lo stile che avrebbe poi definito la bossa nova. The Girl From Ipanema, scritta con Vinicius de Moraes, è quella che tutti riconoscono all’istante, ma in questo disco suona diversa: meno commerciale, più intima, come se Jobim avesse lasciato che il pianoforte respirasse tra una nota e l’altra. Corcovado e Desafinado completano il trio con quella cadenza che sembra muoversi senza fretta ma senza sosta, come il ritmo di un samba che si dissolve in accordi jazz. Il curioso è che, sebbene l’album sia stato registrato lontano da Rio, l’aria della città — quel calore umido, le lunghe ombre sulla spiaggia — si insinua in ogni brano.
La ricezione fu immediata negli Stati Uniti, dove il disco divenne un ponte tra due mondi musicali. Non ci volle molto per arrivare nelle classifiche, e sebbene non ci fossero premi o record da strombazzare ai quattro venti, la sua influenza fu rapida: i musicisti jazz iniziarono a reinterpretare questi brani, e all’improvviso il samba non era più solo roba del Brasile. Registrato in tre sessioni con attrezzature prestate, il disco suona come se ogni strumento fosse stato accordato a mano, senza correzioni dell’ultimo momento. Questo sì, non tutto fu perfezione: alcune take presentavano piccoli errori di tempo, ma proprio quei dettagli gli diedero un’aria più umana, come se Jobim avesse preferito l’emozione alla precisione.
Discografia