Inizio · Album · Icehouse · Great Southern Land

Great Southern Land 1989
Album · di Icehouse ↗ Vai all'artista

Great Southern Land

Great Southern Land arrivò nell'ottobre del 1989 come la prima compilation di Icehouse, e sebbene sembri una raccolta retrospettiva, in realtà costruì un ponte tra ciò che la band aveva già fatto e ciò che sarebbe venuto. Fu pubblicato da Regular Records e Chrysalis Records in versioni che variavano a seconda del paese: in Australia e Nuova Zelanda uscì in doppio vinile con 16 brani, in Europa ci furono edizioni più corte, e addirittura una versione in VHS con 15 tracce. Il suono rimane quello rock con tocchi di new wave e synth-pop che li caratterizzava, ma qui fu presentato come un pacchetto pronto perché il pubblico riscoprisse le loro canzoni più note.

Anno
1989
Canzoni
16
Durata
67 min 7 seg
Ascolta l'album

Sull'album

Great Southern Land, secondo DoReSol

Quell'anno due nuovi brani entrarono nelle classifiche australiane: Touch the Fire raggiunse la posizione 13 e Jimmy Dean la 47, e sebbene i numeri non fossero stratosferici, dimostrarono che la band era ancora rilevante. Touch the Fire ha quel riff di chitarra che si ripete come un battito, mentre Jimmy Dean gioca con un'atmosfera più oscura, quasi cinematografica. L'album include anche il brano che dà il titolo all'album, Great Southern Land, che era già un classico dal vivo prima di apparire qui, insieme a canzoni come Hey, Little Girl o No Promises che mostrano perché la band connetteva con così tanta gente.

Ciò che è curioso è che, nonostante fosse una compilation, finì per diventare un disco con una personalità propria: non è solo una rassegna di successi passati, ma una selezione coesa, come se ogni brano fosse stato pensato per stare lì. Certo, le versioni internazionali cambiavano l'ordine e a volte omettevano alcune tracce, ma il nucleo — quei brani che hanno definito Icehouse — rimase sempre intatto.