Accordi in preparazione
Non abbiamo ancora analizzato l'audio di questa canzone. Quando sarà pronto, vedrai il player di accordi sincronizzato con il video.
La storia dietro
Don't Believe Anymore, secondo DoReSol
La versione originale di Don't Believe Anymore suona come un viaggio nel tempo: il basso segna un ritmo che si ripete con una cadenza orecchiabile, mentre la chitarra disegna linee melodiche che sembrano fluttuare sopra la base ritmica. Il brano ha qualcosa di ipnotico, come se ogni nota fosse calcolata per rimanere in testa per ore dopo averlo ascoltato. Ciò che è curioso è che, nonostante la sua struttura apparentemente semplice, la canzone trasmette una sensazione di urgenza, come se il tempo si muovesse in circoli. La versione di 5:18 —la più estesa— approfondisce questo gioco ritmico, lasciando spazio agli strumenti per respirare senza mai perdere il polso.
Registrata nel 1984 come parte del terzo album degli Icehouse, Sidewalk, la canzone venne pubblicata prima nel Regno Unito il 15 giugno e poi in Australia il 2 luglio dello stesso anno. Il brano raggiunse la posizione 31 nelle classifiche australiane, ma il suo vero impatto si fece sentire in seguito: nel 2003, la band The Whitlams ne fece una cover per il loro disco Torch the Moon, dove arrivò al numero 47. Esiste inoltre una versione in francese, Je N'y Crois Plus, registrata perché il cantante Tim Freedman padroneggia la lingua. La casa discografica Chrysalis, insieme alla Regular Records, ne ha promosso la diffusione, e il merito di produzione e composizione spetta a Iva Davies, leader degli Icehouse. Le edizioni variano: quella più corta dura 3:40, ma la versione estesa di 5:15 è quella che di solito rimane impressa nella memoria.
Dall'album
Great Southern Land
Icehouse · 1989 · Track 16
Dati