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New York, Stati Uniti · 1972–1977, 1983, 2008, 2010–2021

Return to Forever

Il suono di Return to Forever nacque da una ricerca: quella di un pianoforte che parlasse con la calda espressività del jazz ma con la spinta elettrica dei nuovi tempi. Chick Corea lo realizzò per primo con il suo Fender Rhodes, uno strumento che, tra le sue mani, smise di essere un semplice sintetizzatore per diventare un ponte tra l’acustico e l’elettronico. Nel primo disco, registrato nel 1972 per l’ECM, il gruppo esplorò ritmi latini con una base di contrabbasso doppio —Stanley Clarke suonava entrambi, quello acustico e quello elettrico— mentre Joe Farrell sviluppava assoli di sax e flauto su melodie composte da Corea affinché la voce di Flora Purim fluttuasse tra esse. "Crystal Silence" e "La Fiesta" risuonarono come un dialogo tra l’intimo e l’espansivo, ma il disco arrivò in Europa solo inizialmente. Poco dopo, Corea, Clarke, Airto Moreira e Tony Williams si unirono per l’album di Stan Getz Captain Marvel, ri-registrando brani di Return to Forever e dimostrando che quel nuovo suono poteva dialogare con altri mondi.

La svolta arrivò nel 1973. Purim e Moreira lasciarono il gruppo per avviare il proprio progetto, portandosi dietro anche le voci nei brani. Corea aggiunse il sintetizzatore al suo arsenale, Bill Connors portò la chitarra distorta e Lenny White sostituì Steve Gadd alla batteria —la prima registrazione con Gadd andò persa—. Ne risultò Hymn of the Seventh Galaxy, un disco in cui il jazz-rock divenne più aggressivo, con riff avvolti in 7/8 e assoli che si allungavano come in una jam session senza fine. Clarke ormai suonava quasi solo il basso elettrico, e la band sembrava aver provato per anni. Il cambiamento non allontanò il pubblico: i loro nuovi dischi continuavano a entrare nelle classifiche pop statunitensi, un fatto raro per un gruppo che improvvisava ancora come in un club jazz.

1 Album
6 Canzoni

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Canzoni essenziali

1 album · 1976

Discografia completa

Condividono scena, decennio e ossessioni

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Dati, premi, membri e altro

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Biografia

Il momento più alto arrivò tra il 1974 e il 1976, quando Al Di Meola sostituì Connors e il gruppo trovò la sua formula definitiva. Where Have I Known You Before (1974) mescolava brani lunghi con cambi bruschi di metro, mentre No Mystery (1975) portò la fusion verso territori più melodici ma altrettanto intensi. Ma fu Romantic Warrior (1976) a consacrarli: un disco concettuale in cui Corea esplorò tessiture sinfoniche con sintetizzatori, chitarre che imitavano orchestre e ritmi a cavallo tra funk e jazz libero. La band non aveva più bisogno di voci o testi; la loro musica parlava da sola. Dopo il 1977, Return to Forever si sciolse, ma il loro lascito era chiaro: avevano dimostrato che il jazz poteva essere elettrico senza perdere la sua anima improvvisativa.

Corea li riunì nel 2010 per un tour con Clarke, White e Di Meola, registrando un album dal vivo a Montreux che catturò l’energia dei loro anni migliori. Nel 2011 tornarono come Return to Forever IV, aggiungendo Frank Gambale e Jean-Luc Ponty, e sebbene non durò a lungo, il gruppo dimostrò che la loro chimica era ancora intatta. Stanley Clarke, dal canto suo, portò quel suono in Vertú nel 1999, un progetto che riunì ex membri come Lenny White e Karen Briggs per creare qualcosa che suonava come una naturale prosecuzione di ciò che Return to Forever aveva iniziato decenni prima.

Dati

Nacimiento
1 ene 1971
País
🇺🇸 Stati Uniti
Género
jazz fusion

Premi e riconoscimenti

  • Grammy

Membri

chitarra · 1973–1974
Bill Connors
percussioni, fondatore
Airto Moreira
pianoforte, fondatore
Chick Corea
voce, fondatore
Flora Purim
batteria
Gerry Brown
flute, fondatore
Joe Farrell
contrabbasso, fondatore
Stanley Clarke
Steve Gadd
batteria · 1973–¿?
Lenny White
chitarra · 1974–¿?
Al Di Meola
· 2010–¿?
Frank Gambale
violino · 2010–¿?
Jean‐Luc Ponty

Etichette discografiche

ECM Records ECM Columbia Records Columbia Polydor Records Polydor