Inizio · Canzoni · Return to Forever · Medieval Overture
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Dall'album
Romantic Warrior
Return to Forever · 1976 · Track 1
Dati
La storia dietro
La prima volta che ho ascoltato Medieval Overture, sono rimasto affascinato da quell’inizio che sembra emergere da un manoscritto antico: l’organo suona come un coro medievale che svanisce in echi, mentre le tastiere tracciano linee che potrebbero appartenere a un trovatore del XII secolo. Ma al minuto uno, tutto si spezza con un colpo secco di batteria e un riff di chitarra elettrica che ti trascina in una sala da ballo del futuro. Non è un caso che questo brano apra Romantic Warrior, l’album in cui Return to Forever ha deciso di lasciare alle spalle le etichette del jazz puro per avventurarsi in un territorio in cui il medievale e l’elettrico si mescolano senza preavviso. Il brano procede con una struttura che ricorda i movimenti di una suite barocca, ma ogni sezione è costruita con la precisione di un orologio svizzero e l’energia di un concerto dal vivo.
Registrato nel febbraio del 1976 presso gli studi Caribou Ranch, alle porte di Nederland, in Colorado, questo album segnò l’esordio della band con la Columbia Records dopo quattro dischi pubblicati per la Polydor. Il luogo non era uno studio qualsiasi: un rifugio tra le montagne dove l’aria fredda e l’altitudine contribuirono a creare un’atmosfera unica. Chick Corea, Stanley Clarke, Al Di Meola e Lenny White lavorarono fianco a fianco come produttori, una pratica rara all’epoca, quando i ruoli erano solitamente più definiti. Il risultato fu un disco certificato disco d’oro dalla RIAA negli Stati Uniti, un riconoscimento arrivato senza essere esplicitamente cercato: cercavano un suono che non esisteva ancora, e lo trovarono tra la foschia dei sintetizzatori e le corde della chitarra di Di Meola. La durata esatta di Medieval Overture — cinque minuti e quattordici secondi — è solo un dettaglio, ma quel tempo è fondamentale perché il brano dispieghi la sua magia senza fretta.