Inizio · Artisti · No Te Va Gustar

🇺🇾 Uruguay · 1994–presente

No Te Va Gustar

Il suono di No Te Va Gustar nacque dalla fusione tra rock, ritmi locali e melodie orecchiabili, senza però fermarsi all’ovvio. Sebbene fossero partiti come un semplice trio con chitarra, basso e batteria, presto aggiunsero fiati e percussioni che gli diedero un colore unico: il reggae, lo ska e persino il candombe si insinuarono tra i loro accordi, senza mai perdere il groove che li definisce. Quella miscela non fu casuale, ma il risultato di aver sperimentato strade diverse finché non trovarono quella che suonava più naturale. Quando la band aggiunse sassofoni e trombe, il cambiamento fu immediato: l’aria divenne più densa, con strati che invitavano a muovere il corpo e a soffermarsi sui dettagli strumentali. Non era solo rock uruguaiano; era qualcosa che suonava come l’Uruguay, ma con una portata che già andava oltre i suoi confini.

Il salto sulla scena arrivò nel 1998, quando vinsero due importanti concorsi a Montevideo: il III Festival de la Canción e quello organizzato dalla Commissione della Gioventù dell’Intendenza. A quel punto, il gruppo aveva già lasciato alle spalle quel nome che, per superstizione, non vogliono ricordare, restando con quello che Pablo Coniberti diede loro quando gli dissero no te va a gustar. Quell’anno segnò l’inizio di una fase in cui i palchi montevideani gli sembrarono troppo piccoli. Nel 1999 registrarono Sólo de noche, il loro primo disco, prodotto da Juan Campodónico e pubblicato in modo indipendente. L’estate successiva li portò a percorrere la costa est uruguaiana —da Punta del Diablo ad Atlántida— con un tour che li mise di fronte a nuovi pubblici e diede loro la fiducia per attraversare il fiume.

1990s
3 Album
41 Canzoni
216K Ascoltatori/mese

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Canzoni essenziali

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3 album · 2002 — 2012

Discografia completa

Dati, premi, membri e altro

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Biografia

Nel 2002, con Este fuerte viento que sopla, registrarono a Santiago del Cile e lasciarono alle spalle l’anonimato. Il disco li consolidò come una delle band più attive del rock uruguaiano, con concerti che riempivano le piazze e un ritmo di lavoro incessante. In meno di sei mesi superarono le cinquemila copie vendute, un record per una produzione indipendente dell’epoca. Nel 2003 già avevano in mano il Disco di Platino e il Disco d’Oro appeso nella loro sala prove. Quello stesso anno suonarono davanti a ventottomila persone al Festival Pilsen Rock di Durazno, condividendo il palco con band come La Renga, e a Buenos Aires esaurirono i biglietti del Caminos Verdes al Teatro de Verano prima ancora che arrivasse il giorno dello spettacolo. Il tour europeo del 2004 —che li portò in città come Berlino, Amburgo e Madrid— chiuse un decennio in cui passarono dal suonare in piccoli club a riempire stadi, sempre con la stessa energia travolgente e quel suono che ormai veniva riconosciuto anche da chi non capiva lo spagnolo.

Dati

Nascita
1 gen 1994
Paese
🇺🇾 Uruguay

Etichette discografiche

* Bizarro * Elefante Blanco

Tutto il catalogo su DoReSol

Tutte le canzoni

11

Te quiero más

Este fuerte viento que sopla · 2002

2:16
12

Mucho más feliz

Este fuerte viento que sopla · 2002

2:49
13

Más mejor

Este fuerte viento que sopla · 2002

3:26
14

No necesito nada

Este fuerte viento que sopla · 2002

4:24
15

El camino

El camino más largo · 2008

5:15
16

Como si estuviera

El camino más largo · 2008

3:51
17

Esta plaga

El camino más largo · 2008

2:55
18

Tu nombre

El camino más largo · 2008

4:26
19

El mismo canal

El camino más largo · 2008

3:26
20

Niño

El camino más largo · 2008

3:28
21

Tan lejos

El camino más largo · 2008

4:58
22

Rata

El camino más largo · 2008

2:51
23

Sólo tu boca

El camino más largo · 2008

3:46
24

Mirarte a los ojos

El camino más largo · 2008

2:02
25

Que sean dos

El camino más largo · 2008

4:36
26

Navegar

El camino más largo · 2008

3:02
27

Te quedás

El camino más largo · 2008

4:02
28

Sin pena ni gloria

El calor del pleno invierno · 2012

3:20
29

Nada fue en vano

El calor del pleno invierno · 2012

3:49
30

A las nueve

El calor del pleno invierno · 2012

3:28
31

Mil días

El calor del pleno invierno · 2012

3:26
32

Ese maldito momento

El calor del pleno invierno · 2012

3:06
33

Hijo de las armas

El calor del pleno invierno · 2012

3:32
34

Por el agua

El calor del pleno invierno · 2012

3:29
35

Religión pagana

El calor del pleno invierno · 2012

4:08
36

Destierro

El calor del pleno invierno · 2012

2:20
37

El error

El calor del pleno invierno · 2012

4:03
38

Desde hace un sueño

El calor del pleno invierno · 2012

4:35
39

El último jefe

El calor del pleno invierno · 2012

3:03
40

-

El calor del pleno invierno · 2012

0:04
41

Hasta nunca

El calor del pleno invierno · 2012

3:36