La storia dietro
Te voy a llevar, secondo DoReSol
“Te voy a llevar” suona come un viaggio in cui la band mescola ritmi che di solito non convivono nella stessa canzone: lo ska si intreccia con il reggae, la murga si insinua tra gli accordi del rock, e tutto scorre senza forzature. Non è un collage di stili, ma una canzone che avanza come se ogni sezione sapesse esattamente dove sarebbe andata a parare quella successiva. Il basso e la chitarra si alternano per portare avanti la melodia, mentre gli ottoni — quella tromba e quel trombone — le conferiscono un’aria festosa che non si ferma alla superficie. Il brano non chiede permesso per essere ascoltato: irrompe diretto, con un groove che invita al movimento, ma senza perdere la struttura che fa tutto combaciare.
Dall'album
Este fuerte viento que sopla
No Te Va Gustar · 2002 · Track 5
Dati
Crediti
Testo Emiliano Brancciari
Musica Emiliano Brancciari