L'impatto di Tapestry fu immediato e duraturo. Canzoni come "I Feel the Earth Move" e "It's Too Late" dominarono le classifiche, tra cui la Billboard Hot 100 e le classifiche Easy Listening, rimanendo in cima per diverse settimane. L'album fu riconosciuto con quattro premi Grammy nel 1972, tra cui Album dell'Anno. Inoltre, brani come "(You Make Me Feel Like) A Natural Woman", che era già stato un successo per Aretha Franklin nel 1967, e "Will You Love Me Tomorrow?", un successo del 1960 per The Shirelles, furono inclusi in Tapestry reinterpretati dalla stessa King. L'influenza di James Taylor, che incoraggiò King a cantare le sue composizioni e partecipò alla registrazione, si avverte nell'album, specialmente nell'inclusione del suo successo "You've Got a Friend".
La copertina dell'album, catturata dal fotografo Jim McCrary nel salotto della casa di King a Laurel Canyon, California, la mostra seduta a piedi nudi, mentre tiene in mano un arazzo che aveva cucito lei stessa, con il suo gatto nelle vicinanze. Questa immagine racchiude l'essenza personale e artigianale del disco. Tapestry non solo rimase nelle classifiche per quasi sei anni, ma divenne uno degli album solisti più venduti di tutti i tempi, superando 10 milioni di copie negli Stati Uniti e circa 22 milioni a livello mondiale fino a quel momento. La sua eredità perdura, testimoniando composizioni che, secondo la critica, abbracciano la realtà con calore e vicinanza umana.