La storia dietro
(You Make Me Feel Like) A Natural Woman, secondo DoReSol
Quando ti immergi in "(You Make Me Feel Like) A Natural Woman", ti imbatti in una canzone che, al di là della sua melodia orecchiabile, ha una storia di creazione piuttosto particolare. L'idea originale nacque da Jerry Wexler, un produttore della Atlantic Records, che stava riflettendo sulla nozione di "uomo naturale" mentre studiava la cultura musicale afroamericana. Vedendo Carole King per strada a New York, gli venne l'idea di chiederle una canzone che catturasse l'essenza di una "donna naturale" per Aretha Franklin. Quella sera, Gerry Goffin e Carole King si misero al lavoro e scrissero il testo e la musica, e come ringraziamento per l'ispirazione, diedero a Wexler un credito come coautore. La registrazione di Aretha Franklin fu realizzata nel 1967 all'American Sound Studio e fu pubblicata come singolo del suo album *Lady Soul*.
La versione di Aretha Franklin, con la sua caratteristica potenza vocale, divenne uno dei suoi brani più riconosciuti, raggiungendo l'ottava posizione nella Billboard Hot 100. È interessante notare che questa canzone fece un'apparizione nelle classifiche del Regno Unito nel 2018, poco dopo la scomparsa di Franklin, più di 50 anni dopo la sua uscita iniziale. Anni dopo, nel 1971, Carole King registrò la sua interpretazione per il suo acclamato album *Tapestry*. La sua versione, con un arrangiamento più intimo incentrato sul pianoforte e sul basso, offre una prospettiva diversa, più conversazionale, che contrasta con l'intensità vocale di Franklin. La canzone è stata reinterpretata da molti altri artisti, tra cui Mary J. Blige e Celine Dion, le cui registrazioni del 1995 hanno anch'esse raggiunto le classifiche. Nel 1999, la registrazione originale di Franklin del 1967 fu inserita nella Grammy Hall of Fame, e nel 2021, la rivista Rolling Stone l'ha classificata al 90° posto nella sua lista delle 500 migliori canzoni di tutti i tempi.
Dall'album
Tapestry
Carole King · 1971 · Track 12
Dati
Crediti
Testo Gerry Goffin
Musica Carole King, Jerry Wexler