La storia dietro
Quando ti immergi in *So Far Away*, ti imbatti in una melodia che evoca quella sensazione di distanza, non solo fisica ma anche emotiva, che può sorgere nelle relazioni. Il testo, scritto da Carole King, parte dall'idea di qualcuno che sente la mancanza del proprio partner e si sviluppa per esplorare il divario che può crescere tra due persone, anche quando sono vicine. Il calore della voce di King nella registrazione originale, accompagnato da un pianoforte che sembra accarezzare ogni nota, trasmette quella malinconia in modo molto diretto. È una di quelle canzoni che, con la sua apparente semplicità, riesce a toccare corde profonde.
Questo brano fa parte di Tapestry, il secondo album in studio di Carole King, pubblicato nel 1971. La registrazione di *So Far Away* avvenne nel gennaio dello stesso anno negli studi A&M di Hollywood, sotto la produzione di Lou Adler e con Hank Cicalo come ingegnere di registrazione. Nella ripresa, oltre a King al pianoforte, ascoltiamo James Taylor alla chitarra acustica, Russ Kunkel alla batteria, Charles Larkey al basso e Curtis Amy al flauto. L'album Tapestry ebbe un impatto enorme, consolidando King come una figura centrale nella musica e venendo riconosciuto con diversi premi Grammy nel 1972, tra cui Album dell'Anno. *So Far Away* è stata reinterpretata da diversi artisti nel corso degli anni, dimostrando la sua durabilità, ed è stata persino eseguita al funerale di Amy Winehouse, una delle sue ammiratrici.