La storia dietro
Smackwater Jack, secondo DoReSol
Quando você mergulha em Smackwater Jack, encontra uma história que se afasta das introspezioni personali che solitamente caratterizzano Tapestry. Qui, il testo, scritto da Gerry Goffin, presenta un duello verbale tra il fuorilegge Smackwater Jack e Big Jim, il capo. È un racconto più narrativo, quasi come una scena western, che contrasta con l'emotività diretta di altri brani dell'album. Musicalmente, viene descritto come un "uptempo shuffle", un ritmo che ti invita a muoverti. Il modo in cui il pianoforte di Carole King si integra con gli altri strumenti, secondo l'autore James Perone, è fondamentale; non domina, ma si fonde. Per altri, come Jon Landau, il protagonismo ricade sulla sezione ritmica: il basso di Charlie Larkey e la batteria di Joel O'Brien, che conferiscono un polso fermo alla canzone.
Questo brano, composto da Gerry Goffin e Carole King, vide la luce nel gennaio 1971, registrato presso gli A&M Recording Studios, e fu pubblicato nel marzo dello stesso anno come parte dell'album Tapestry. Fu anche uno dei singoli del disco, apparendo accanto a So Far Away, e raggiunse il 14° posto nella Billboard Hot 100. La collaborazione tra Goffin e King è evidente qui: lui apporta testi "brillanti e di vasta portata", mentre lei "abbellisce sottilmente la forma musicale", secondo Landau. Il critico Stewart Mason, pur considerandola una preferita dai fan con "arguzia secca e diverse linee intelligenti", la cataloga anche come un pezzo "piuttosto leggero". Il produttore Lou Adler fu dietro questa registrazione, e l'ingegnere Hank Cicalo catturò il suono. Il brano è stato reinterpretato da artisti come Quincy Jones, che gli diede il suo tocco "taut, funky soul" nel suo album del 1971, e The Manhattan Transfer per un disco tributo.
Dall'album
Tapestry
Carole King · 1971 · Track 10
Dati
Crediti
Testo Gerry Goffin
Musica Carole King