La storia dietro
Will You Love Me Tomorrow?, secondo DoReSol
Quando Carole King e Gerry Goffin crearono *Will You Love Me Tomorrow?*, non stavano solo scrivendo una canzone, ma stavano ponendo le basi per un suono che avrebbe definito un'era. La prima volta che questa melodia fu ascoltata fu nel 1960, registrata da The Shirelles. L'interessante è che, all'inizio, la cantante principale di The Shirelles, Shirley Owens, sentiva che la canzone suonasse "troppo country". Fu solo dopo l'aggiunta di arrangiamenti d'archi che il brano assunse la forma che conosciamo oggi. La registrazione avvenne negli studi Bell Sound a New York e vide la partecipazione di musicisti di sessione come Paul Griffin al pianoforte e Gary Chester alla batteria. La canzone, strutturata in forma AABA, affrontò temi che alcune stazioni radio considerarono audaci per l'epoca, arrivando persino a proibirne la diffusione perché ritenevano i testi troppo suggestivi.
L'impatto di *Will You Love Me Tomorrow?* fu immediato e significativo. Divenne il primo brano di un gruppo femminile a raggiungere la vetta della classifica Billboard Hot 100, una pietra miliare per l'industria musicale. Inoltre, raggiunse il secondo posto nella classifica R&B di Billboard e il quarto nel Regno Unito. Anni dopo, nel 1971, Carole King, che compose la musica, incluse la sua versione nel suo acclamato album Tapestry. Questa reinterpretazione, con un tempo considerevolmente più lento, fu analizzata come l'espressione di una donna matura in cerca di equità in una relazione, in contrasto con la supplica di una vergine spaventata. La versione di King risuonò fortemente con il pubblico, contribuendo al successo di massa dell'album, che a sua volta vinse quattro premi Grammy nel 1972. Nel 1999, la canzone fu riconosciuta con un'inserzione nella Grammy Hall of Fame, consolidando il suo posto nella storia della musica.
Dall'album
Tapestry
Carole King · 1971 · Track 9
Dati
Crediti
Testo Gerry Goffin
Musica Carole King