Nonostante alcuni critici abbiano inizialmente sottovalutato la sua portata, Clics Modernos è stato riconosciuto per il suo impatto e la sua composizione, apparendo in liste dei migliori album dell'America Latina, incluse quelle di Al Borde e Rolling Stone. Il disco diede origine a singoli promozionali e culminò con una presentazione al Luna Park di Buenos Aires. Tra le canzoni che spiccano di questo lavoro si trovano Nos siguen pegando abajo, No soy un extraño, No me dejan salir, Los dinosaurios —un riferimento diretto ai desaparecidos durante la dittatura—, Bancate ese defecto, Plateado sobre plateado e Ojos de video tape. La lirica dell'album, spesso carica di sarcasmo e umorismo, dialoga con il contesto sociale e politico dell'epoca, riflettendo la transizione verso la democrazia.
La produzione di Clics Modernos si svolse a New York, dove furono registrati e mixati tutti i brani. L'album, concepito negli ultimi mesi di un periodo complesso per l'Argentina, si distingue per il suo ritmo ballabile e il suo stile new wave, elementi che si intrecciano con i testi per evocare quel momento storico di cambiamento e speranza. La versione messicana originale, ad esempio, includeva Los dinosaurios su un lato e Nuevos trapos sull'altro, con il distintivo marchio "Rock en tu idioma".