Inizio · Canzoni · Charly García · No me dejan salir

Clics Modernos

di Charly García · Album Clics Modernos

No me dejan salir

Tonalità G Tempo 81 bpm Metro 4/4 Durata 3:57
Capotasto 0
Tonalità G
Vel.
◫ Modalità Cinema

Dall'album

Clics Modernos

Clics Modernos

Charly García · 1983

Dati

TonalidadG
Compás4/4
Tempo81 BPM
Duración4:23
CompositorCharly García
ÁlbumClics Modernos
Año1983
ISRCARF098300016

Crediti

Musica Charly García

La storia dietro

Quando si inizia a suonare *No me dejan salir*, ci si imbatte in una base ritmica che si appoggia fortemente su frammenti della voce di James Brown. È interessante come Charly García abbia utilizzato questi campionamenti vocali, tratti da brani come *Hot Pants* (1971) o *Please, Please, Please* (1956), per costruire la struttura sonora della canzone. Questo lo posiziona come uno dei pionieri nell'uso di *samples* in Argentina e nella musica latinoamericana in generale, anticipando una tecnica che in seguito sarebbe diventata centrale in generi come l'*Hip hop*. Il testo, dal canto suo, trasmette una sensazione di reclusione, di impossibilità di liberarsi da una situazione, sia essa emotiva o fisica. Invita alla riflessione sull'importanza di fidarsi di sé stessi e dei propri sentimenti come via per superare quella sensazione di essere intrappolati, anche quando l'ambiente sembra limitare l'espressione.

Questo brano fa parte di Clics Modernos, il secondo album solista di Charly García, pubblicato nel 1983. In questo lavoro, García ha collaborato con Pedro Aznar, con cui aveva già condiviso progetti nei Serú Girán. L'album, a volte noto anche come Modern Clix, è stato segnalato per la sua connessione con il contesto della dittatura civico-militare argentina (1976-1983), riflessa in una lirica dal tono sarcastico e umoristico. Clics Modernos ha posto le basi per le tendenze moderne che avrebbero definito il rock argentino negli anni '80. *No me dejan salir* apparve come il primo brano del lato B dell'album e, inoltre, ebbe un lancio come singolo nel 1984 in Ecuador.
0:00
0:00