Inizio · Canzoni · Charly García · No se va a llamar mi amor
Accordi in preparazione
Non abbiamo ancora analizzato l'audio di questa canzone. Quando sarà pronto, vedrai il player di accordi sincronizzato con il video.
Dall'album
Piano bar
Charly García · 1984 · Track 6
Dati
La storia dietro
Il brano No se va a llamar mi amor inizia con un colpo secco: la chitarra acustica suona satura, quasi come se stesse per rompersi, e ripete una sequenza di accordi —Re, Do, Si, La— due volte prima che Charly García lanci un urlo che taglia l’aria. Non è un suono pulito né levigato, ma uno che sembra provenire da una prova in cui qualcuno aveva alzato troppo il volume. Il ritornello arriva dopo, con quella frase ironica che ripete "Estás prohibida, pasenló en la radio", come se il tema fosse una battuta interna tra il musicista e la burocrazia della Sadaic. Ma la vera svolta sta nel ponte: "Es un rock, es un blues, es una mesa de luz, es un mambo de Xuxú, un manual de Kapelusz". Qui, Charly mescola riferimenti assurdi —il tecnico radiofonico Xuxú e la casa editrice Kapelusz— con un ritmo che oscilla tra il caotico e il calcolato, come se il brano si rifiutasse di prendere sul serio il proprio titolo.
Registrato negli Estudios ION di Buenos Aires nel 1984, il brano fa parte di Piano bar, un disco realizzato dal vivo, con pochissime sovraincisioni e un suono deliberatamente grezzo. Il team ha poi mixato il materiale agli Electric Lady Studios di New York, ma il risultato ha mantenuto quell’energia da garage che Charly cercava. Il brano dura appena due minuti e dodici secondi, eppure in quel tempo ci stanno un urlo, una battuta musicale e una dichiarazione di principi: non importa come lo si chiami, il brano esiste. E non solo: nel 2009, Charly ha ricevuto il Grammy per l’Eccellenza Musicale a Las Vegas, e nel 2010 è stato dichiarato cittadino illustre di Buenos Aires, ma questi riconoscimenti sono arrivati anni dopo che No se va a llamar mi amor aveva già lasciato il suo segno nel rock argentino.