La storia dietro
Raros peinados nuevos, secondo DoReSol
In Piano Bar, il terzo album solista di Charly García, c'è un brano che non passa inosservato: Raros peinados nuevos. Suona diretto, con un ritmo che ti prende fin dalla prima misura e un testo che gioca con immagini quotidiane ma cariche di ironia. Ciò che colpisce di più non è solo la sua melodia orecchiabile, ma come il brano si regga su un groove che sembra improvvisato, eppure è costruito con precisione millimetrica. Il basso e la batteria marcano un ritmo che non si ferma mai, mentre la chitarra e il piano si intrecciano con quella naturalezza che solo le canzoni nate da un'idea chiara e senza giri di parole possiedono.
Registrato agli Estudios ION di Buenos Aires nel 1984, l'album fu inciso dal vivo, con pochissime sovraincisioni. Questo gli conferì quel suono grezzo e senza filtri, in contrasto con la produzione levigata di altri lavori dell'epoca. Successivamente, a New York, il materiale fu mixato agli Electric Lady Studios, dove fu definito quel mix tra grezzo e professionale che lo rende immediatamente riconoscibile. Il brano dura poco più di tre minuti, ma in quel breve tempo riesce a fare ciò che pochi altri temi riescono: suonare fresco decenni dopo, come se il tempo non fosse passato.
Dall'album
Piano bar
Charly García · 1984 · Track 3
Dati
Crediti
Testo Charly García
Musica Charly García