La storia dietro
Piano bar, secondo DoReSol
Piano bar suona come se il tempo si fosse fermato in un bar di New York alle tre del mattino: un piano che non chiede permesso, una batteria che colpisce con urgenza e una voce che si intreccia negli accordi come se sapesse che quella notte non c’era via di ritorno. La registrazione agli Estudios ION di Buenos Aires, poi mixata agli Electric Lady Studios, gli ha dato quell’aria grezza e diretta che fa sembrare ogni nota un’improvvisazione, anche se mesi di prove stavano dietro. Non è un disco levigato, ma un disco vivo, dove l’errore e la perfezione si mescolano senza preavviso. La rivista Rolling Stone lo ha inserito tra i dodici migliori del rock argentino, e non è difficile capirne il motivo: c’è qualcosa nel suo suono che sfida il tempo, come se ogni accordo fosse stato scolpito a mano.
Dall'album
Piano bar
Charly García · 1984 · Track 4
Dati
Crediti
Testo Charly García
Musica Charly García