Inizio · Canzoni · The Paul Butterfield Blues Band · Mystery Train

The Paul Butterfield Blues Band

di The Paul Butterfield Blues Band · Album The Paul Butterfield Blues Band

Mystery Train

Tonalità E Tempo 44 bpm Metro 6/8 Durata 2:35
Capotasto 0
Tonalità E
Vel.
◫ Modalità Cinema

La storia dietro

Mystery Train, secondo DoReSol

La prima volta che ho sentito Mystery Train nella versione di The Paul Butterfield Blues Band, sono rimasto affascinato da quel riff di chitarra che suona come un treno che non arriva mai del tutto. Non è un blues tradizionale: ha un’aria tra rockabilly e electric blues, con un tempo che avanza ma non si precipita, come se il vagone di coda trascinasse qualcosa di più dei passeggeri. Il brano non parla di treni in senso letterale —il titolo è puro mistero—, ma la ripetizione ossessiva di "sedici vagoni" e "il lungo treno nero" gli conferisce quella cadenza ipnotica che fa sentire allo spettatore il sobbalzo sotto i piedi. Il bello è che, secondo lo storico Colin Escott, nessuno sa da dove sia uscito il nome: nemmeno una riga del testo lo menziona, eppure eccolo lì, come un fantasma che attraversa tutta la canzone.

La versione originale fu registrata da Junior Parker nel 1953 con il nome Little Junior's Blue Flames, negli studi di Sam Phillips a Memphis, con una band che includeva Floyd Murphy alla chitarra e Raymond Hill al sassofono tenore. Phillips, che anni dopo avrebbe prodotto Elvis Presley, diede alla registrazione un suono grezzo e senza filtri, come se il microfono avesse catturato l’aria calda della sala. Parker la pubblicò come lato B di Feelin' Good, ma il brano non scalò le classifiche. Tuttavia, il riff e la struttura rimasero nell’aria del blues degli anni ’50, finché Elvis la riprese nel 1955 come lato B di I Forgot to Remember to Forget. Qui, con Scotty Moore alla chitarra e quell’eco caratteristico della Sun Records, la canzone divenne un ponte tra rhythm and blues e rockabilly. Curioso è che, quando The Band la reinterpretò nel 1973 per Moondog Matinee, aggiunsero nuovi versi scritti da Robbie Robertson, ma mantennero quella sensazione di viaggio che non finisce mai: un treno che porta qualcosa —o qualcuno— e che, per quanto tu lo insegua, si allontana sempre.

Dall'album

The Paul Butterfield Blues Band

The Paul Butterfield Blues Band

The Paul Butterfield Blues Band · 1965 · Track 9

Dati

TonalitàE
Metro6/8
Tempo44 BPM
Durata2:35
CompositoreJunior Parker / Sam Phillips
AlbumThe Paul Butterfield Blues Band
Anno1965
ISRCUSEE10182568

Crediti

Musica Junior Parker, Sam Phillips

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