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All Things Must Pass

di George Harrison · Album All Things Must Pass

All Things Must Pass

Durata 3:46

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Dall'album

All Things Must Pass

All Things Must Pass

George Harrison · 1970 · Track 14

Dati

Duración3:46
ÁlbumAll Things Must Pass
Año1970
ISRCGB77R1400043

La storia dietro

Quando George Harrison ainda estava nos The Beatles, durante le sessioni di registrazione dell'album Let It Be nel gennaio 1969, emerse un brano che, sebbene provato, fu messo da parte. Questa composizione, intitolata All Things Must Pass, fu una delle tante esplorate in quel periodo. Tuttavia, man mano che le sessioni procedevano, la canzone non divenne parte del progetto finale della band. Dopo l'abbandono temporaneo di Let It Be, Harrison registrò una versione demo il 25 febbraio 1969. In questa ripresa, eseguì la canzone due volte e poi aggiunse strati di chitarra alla seconda. Questa particolare versione vide la luce molto più tardi, nel 1996, come parte della compilation Anthology 3 dei The Beatles.

Fu dopo lo scioglimento dei The Beatles che George Harrison riprese All Things Must Pass per il suo album di debutto da solista, anch'esso intitolato All Things Must Pass, pubblicato nel 1970. Questo disco, presentato come un triplo album nel novembre 1970, segnò il suo primo lavoro discografico dopo la separazione del gruppo nell'aprile dello stesso anno. La canzone, della durata di 3:47, fu prodotta insieme a Phil Spector. Nel 2002, Paul McCartney interpretò questo brano al concerto in memoria di Harrison, noto come Concert for George, il 29 novembre. Il testo della canzone, come si evince dalle sessioni del gennaio 1969, subì una piccola evoluzione; una frase che originariamente diceva "a wind can blow those clouds away" fu modificata in "a mind can blow those clouds away", suggerendo un tocco più introspettivo, persino con un pizzico di psichedelia, come si percepisce nelle registrazioni pirata dell'epoca.