La storia dietro
Luis Alberto Spinetta scrisse Al ver verás nel 1987, una canzone che apparve nel suo album Téster de violenza del 1988. La testo si costruisce come un invito a vedere qualcosa che si può comprendere solo in un momento specifico. La canzone inizia con una frase che sembra un provocazione: “ven a vedermi al ver verás”, e si sviluppa come un genere di incontro all’alba, dove il tempo si ferma e le ferite si vanno via.
La canzone fu registrata con un gruppo di musicisti che accompagnavano Spinetta in quel periodo. Tra di loro c’era Mono Fontana, che suonava i tasti e si è rivelato un collaboratore chiave nell’album. La testo è scritta in seconda persona, come se il cantante stesse parlando direttamente a qualcuno, descrivendo un posto che evoca la nostalgia e la perdita. La canzone non si limita all’emotivo, ma affronta anche la violenza come qualcosa che si vive nel corpo, qualcosa che non si può ignorare.