Inizio · Artisti · Los Auténticos Decadentes

🇦🇷 Argentina · 1986–presente

Los Auténticos Decadentes

Los Auténticos Decadentes non sono una band che scegli per genere, ma per come suonano. Mescolano ska con cumbia, pop con bolero e persino un tocco di cuarteto quando meno te lo aspetti. Sembra una festa di strada, come tifosi che urlano in uno stadio, come quella canzone che tutti fischiettano senza sapere bene perché. Non c’è uno stile che li definisca: è come se ogni brano fosse un esperimento diverso, ma con un marchio di fabbrica — la gioia che rimbalza negli accenti, nelle trombe, in quel modo di cantare che sembra un grido collettivo.

Tutto iniziò nel 1986, quando un gruppo di amici di Almagro organizzò una peña a scuola. Tra loro c’erano Cucho Parisi, Nito Montecchia e Gastón "El Francés" Bernardou, ma all’inizio erano solo un mucchio di ragazzi con le chitarre che suonavano alle feste di quartiere. Il loro primo concerto fu al Colegio Nacional N.º 10 di Almagro, con un set improvvisato che includeva Divina Decadencia e Loco (tu forma de ser). Nessuno immaginava che, anni dopo, quelle stesse canzoni avrebbero risuonato negli stadi gremiti. Nel 1990, con El Milagro Argentino, l’album registrato agli studi Panda tra cadute di attrezzature e risate, lo ska spopolò nelle radio. Entregá el marrón e Vení Raquel divennero inni nelle tifoserie, e all’improvviso, ciò che era un passatempo divenne qualcosa di più grande.

1980s
1 Album
12 Canzoni
288K Ascoltatori/mese

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1 album · 1989

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Biografia

Il salto al grande pubblico arrivò con Supersónico (1991), dove affinarono il suono e lasciarono chiaro di non volersi incasellare. In Fiesta Monstruo (1993), con l’aiuto di Alberto Castillo, il disco si riempì di ritmi ballabili e Siga el baile si insinuò in ogni festa. Ma fu nella seconda metà degli anni ’90 che consolidarono il loro stile: Mi Vida Loca (1995) mischiò chacarera con reggae, e Cualquiera Puede Cantar (1997) li portò a suonare all’Obras e persino al Monumental di Santiago. Brani come El murguero o Los piratas erano già classici prima della fine del decennio. Nel 2000, Hoy Trasnoche li confermò come re della notte, con Besándote e El dinero no es todo che risuonavano in ogni locale.

Non si fermarono lì. Nel 2006, per celebrare i 20 anni, pubblicarono Club Atlético Decadente, un disco registrato tra agosto e ottobre con la produzione di Alfredo Toth e Pablo Guyot. Nel 2007, il Luna Park li vide suonare due volte di seguito: prima per festeggiare i 20 anni con un DVD dal vivo, poi per i 25. Per il 30º anniversario, nel 2017, chiusero una tournée al Foro Sol di Città del Messico davanti a 65.000 persone. Il loro ultimo lavoro, Fiesta nacional (MTV Unplugged), vendette oltre 30.000 biglietti in America Latina e fruttò loro dischi d’oro e di platino in Argentina e Messico. Non importa se è un brano nuovo o uno di 30 anni fa: quando Los Auténticos Decadentes suonano, la festa è già iniziata.

Dati

Nascita
1 gen 1986
Paese
🇦🇷 Argentina

Etichette discografiche

Radio Tripoli (1987-1989) Sony Music(1990-) RCA Records (1991-1999) Ariola (2000-2002) Tocka Discos (2003-).

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