Inizio · Canzoni · Los Auténticos Decadentes · Loco (tu forma de ser)
Dall'album
El milagro argentino
Los Auténticos Decadentes · 1989 · Track 11
Dati
La storia dietro
La prima volta che ascolti Loco (tu forma de ser), il sax di Gabriel "Chiflo" Sánchez ti afferra per la gola e non ti molla. Quella linea iniziale, che sembra tratta da una prova in strada, è pura energia trattenuta: Diego Hernán "Cebolla" Demarco e Jorge Aníbal "Perro Viejo" Serrano alle chitarre le conferiscono quell’aria tra punk e ska che ha sempre identificato Los Auténticos Decadentes. Ma ciò che sorprende di più è come tutto questo si regga in un tempo che non è il classico quattro quarti: c’è un dondolio nella batteria di Braulio "Barulio" Aguirre e nella percussione di Gastón "Francés" Bernardou che fa sì che il brano non si incastri in nessuna formula. È come se la canzone respirasse secondo il suo ritmo, senza fretta ma senza sosta.
Registrata nel 1989 per El milagro argentino, questo brano nacque in un momento in cui la band non aveva ancora chiaro che suono volesse consolidare. L’album, pubblicato inizialmente da Radio Trípoli e poi ristampato da RCA e Sony Music, fu la loro carta da visita: un disco grezzo, registrato in pochi giorni con attrezzature in prestito, dove ogni strumento suona al limite. Gustavo Daniel "Cucho" Parisi e Eduardo Alberto "Animal" Trípodi si dividono la voce principale, e questa dualità dona al brano un contrasto unico: l’urgenza del primo e la cadenza più rilassata del secondo. I cinque minuti e dieci secondi di durata non sono casuali: è il tempo esatto che questa melodia ha impiegato per trovare il suo equilibrio tra caos e melodia.