Inizio · Album · Los Auténticos Decadentes · El milagro argentino

El milagro argentino 1989
Album · di Los Auténticos Decadentes ↗ Vai all'artista

El milagro argentino

Quando Los Auténticos Decadentes si apprestarono a registrare il loro primo album, El milagro argentino, nel 1989, lo fecero con un'energia che si avverte in ogni nota. Questo lavoro iniziale, pubblicato da Radio Trípoli, è un riflesso della band nei suoi esordi, con una formazione ampia che includeva Gustavo Daniel “Cucho” Parisi e Eduardo Alberto “Animal” Trípodi alle voci, insieme a una sezione fiati con Guillermo Ricardo “Capanga” Eijo alla tromba e Gabriel “Chiflo” Sánchez al sassofono tenore. La registrazione avvenne in diverse fasi e studi, come gli Estudios Sonovisión e Estudios Panda, con tecnici come Álvaro Villagra e Mario Breuer, e la produzione artistica a cura di Camilo Iezzi e dello stesso Mario Breuer, oltre alla produzione esecutiva condivisa con Domingo Guarma.

Anno
1989
Canzoni
12
Durata
37 min 17 seg
Ascolta l'album

12 canzoni

Lista delle canzoni

# Titolo Disponibile
01

(Yo sabía) Sabía que tú eras mía

3:32
02

Entregá el marrón

2:18
03

El jorobadito

3:45
04

Skabio

3:06
05

Cuerpos a medida

3:04
06

Pastas y vino

2:53
07

Vení Raquel

2:45
08

Cuando nació este amor prohibido

3:24
09

El látigo de Capanga

2:55
10

No sé lo que hacer

3:21
11

Loco (tu forma de ser)

5:14
12

¡Eh! Mouse

1:00

Sull'album

El milagro argentino, secondo DoReSol

All'interno di El milagro argentino, ci sono brani che risuonano con particolare forza. Ad esempio, Entregá el marrón e Vení Raquel furono registrate negli Estudios Sonovisión nell'agosto del 1989, mentre altri pezzi come Skabio, Cuerpos a medida, Pastas y vino e El látigo de Capanga furono concepiti negli Estudios Panda tra il dicembre 1988 e il gennaio 1989. L'album include anche l'orecchiabile Loco (tu forma de ser), che sarebbe diventata una delle canzoni più riconoscibili della band. La diversità delle registrazioni e l'elevato numero di musicisti che parteciparono a questo debutto danno un'idea della particolare forma di lavoro e dell'ampiezza sonora che già caratterizzava Los Auténticos Decadentes fin dall'inizio.