14 canzoni
Inizio · Album · Café Tacvba · Cuatro caminos
2003
Sull'album
Cuatro caminos, secondo DoReSol
Dei quattordici brani, tre spiccano per come condensano quella miscela di tradizione ed esperimentazione. Eres, ad esempio, inizia con un’aria quasi folk che si riempie di archi fino a diventare qualcosa di più grande, come se la canzone crescesse davanti a te. Mediodía ha quel ritmo che sembra fermare il tempo, con una batteria che colpisce proprio dove non te l’aspetti. E Desperté chiude il disco con una calma ingannevole, come un sussurro dopo una giornata intensa. Lo pseudonimo usato da Rubén Albarrán in questo lavoro —Élfego Buendía— era già un indizio che lì non c’era spazio per il prevedibile.
La produzione fu affidata a Gustavo Santaolalla, che riuscì a far suonare il disco fresco anche anni dopo. Non ci fu fretta nelle registrazioni, e questo si sente: ogni nota sembra studiata, ma senza perdere quella scintilla di spontaneità. Il risultato fu un album che, senza cercarlo, finì per essere uno dei più ascoltati della loro carriera in Messico, anche se loro non lo avevano mai posto come obiettivo. Semplicemente andò così, come se le canzoni avessero trovato da sole la propria strada.
Discografia