L'impatto di Con el corazón en la mano fu notevole. Furono vendute circa 50.000 copie, una cifra considerevole per un artista colombiano in quell'epoca, che li catapultò in tour nazionali e li consolidò come una rivelazione. La canzone Sortilegio fu riconosciuta tempo dopo come una delle migliori del rock colombiano, e Mujer gala divenne un inno, venendo evidenziata da Rolling Stone nel 2014 tra le canzoni più importanti della Colombia. La copertina dell'album, con un disegno di una tigre tipica dei trasporti bogotani degli anni '80, e il retro che mostrava i quattro membri che tenevano un cuore, riflettevano quell'identità unica che la band stava iniziando a forgiare.
Questo primo album nacque dopo un percorso precedente nella scena underground, quando alcuni dei suoi membri fecero parte di "Delia y los Aminoácidos". La spinta definitiva per registrare il disco arrivò quando una versione quasi casalinga di Mujer gala iniziò a suonare su alcune radio, generando tale interesse che BMG li ingaggiò rapidamente. Il successo di queste canzoni fu tale che, nello stesso anno, diverse di esse furono incluse in Nuestro Rock, un progetto di Philips e Radioactiva che riuniva dieci gruppi colombiani emergenti, consolidando così il posto degli Aterciopelados nella scena musicale.