La storia dietro
Without a Face, secondo DoReSol
La canzone *Without a Face* dei Rage Against the Machine, inclusa nel loro secondo album Evil Empire del 1996, affronta la dura realtà di coloro che attraversano il confine verso gli Stati Uniti dal Messico. Il testo si concentra sulla costruzione di una barriera fisica al confine, come se un nuovo muro venisse eretto subito dopo la caduta di quello della Germania. Si menziona che, dal 1986, la retorica dell'odio e l'isteria governativa hanno portato all'apparizione di 1500 corpi in quella zona. Il titolo stesso, "Without a Face", allude a come molti immigrati messicani negli Stati Uniti passino inosservati, senza un riconoscimento individuale, trattati come una massa anonima, privi di identificazione o diritti. Il ritornello, con frasi come "Born without a face", si collega alla situazione dei popoli zapatisti del Chiapas, che si sentivano ignorati dal governo messicano dell'epoca, e più ampiamente, a coloro che sono stati colpiti dal Trattato di Libero Commercio dell'America del Nord (NAFTA).
Il compositore della canzone, Zack de la Rocha, ha spiegato che il testo è nato come risposta diretta a queste circostanze. In un'intervista del 1998, ha sottolineato che la crisi e gli accordi commerciali facevano sì che anche le persone negli Stati Uniti si sentissero "senza volto", senza alternative o possibilità. La connessione con la lotta zapatista si sentiva forte, poiché si identificavano come studenti, lavoratori, artisti, e molti di loro di origine messicana. La registrazione di Evil Empire, pubblicato il 16 aprile 1996, ha visto la produzione di Brendan O’Brien e della band stessa, mentre l'ingegneria di registrazione è stata curata da Caram Costanzo e Clay Harper, e il missaggio è stato realizzato da Andy Wallace. L'album, il cui titolo fa riferimento a un termine usato da Ronald Reagan per descrivere l'URSS, è stato interpretato dalla band come una critica agli stessi Stati Uniti.
Dall'album
Evil Empire
Rage Against the Machine · 1996 · Track 8
Dati
Crediti
Testo Zack de la Rocha
Musica Zack de la Rocha, Tom Morello, Brad Wilk, Tim Commerford