La storia dietro
Bulls on Parade, secondo DoReSol
Quando ti immergi in *Bulls on Parade*, ti imbatti in un'energia cruda che sembra scuotere le fondamenta. La canzone, pubblicata nel 1996 come primo singolo da *Evil Empire*, non è solo un brano potente dei Rage Against the Machine, ma si distingue anche per un dettaglio sonoro molto particolare: l'assolo di chitarra di Tom Morello. Invece delle scale tradizionali, Morello ottiene un effetto che evoca il suono di un disco graffiato, una tecnica che lui stesso descrive come ispirata al suono "minaccioso" del gruppo Geto Boys. Per ottenerlo, manipolava i pickup della sua chitarra e il selettore, creando una texture ritmica e percussiva che si allontanava dal convenzionale. Il testo, dal canto suo, punta direttamente all'industria armiera americana, mettendo in discussione come essa alimenti la guerra per assicurarsi contratti, con frasi che parlano di "nutrire l'animale cannibale della guerra" e di come l'ignoranza mantenga vivi quegli accordi.
Il contesto di *Bulls on Parade* è tanto interessante quanto il suo suono. L'album *Evil Empire* arrivò nel 1996, quasi quattro anni dopo il loro debutto omonimo, e debuttò al primo posto della Billboard Top 200. Il titolo dell'album, "Evil Empire" (Impero del Male), era una frase usata negli Stati Uniti per riferirsi all'URSS, ma la band la ribaltò, applicandola al proprio paese. La canzone ebbe la sua prima esibizione dal vivo il 25 gennaio 1996, al festival Big Day Out a Sydney, Australia. Più tardi, nell'aprile dello stesso anno, la band fece la sua apparizione al Saturday Night Live, dove, dopo aver appeso bandiere americane capovolte sui loro amplificatori, non furono più invitati. Nel corso degli anni, Bulls on Parade è stata reinterpretata da altri artisti, come il rapper britannico Dizzee Rascal nel 2009, e più recentemente, il rapper americano Denzel Curry l'ha eseguita nel programma australiano Like a Version nel 2019, ricevendo ottime critiche. Il videoclip, uscito nell'aprile 1996, mescola immagini di proteste di strada con sequenze dei festival in cui suonavano, il tutto con uno stile visivo che imita vecchi film, con grana e graffi, ed è completato dall'apparizione di poster di propaganda disegnati da Barbara Kruger.
Dall'album
Evil Empire
Rage Against the Machine · 1996 · Track 2
Dati
Crediti
Testo Zack de la Rocha
Musica Zack de la Rocha, Tom Morello, Brad Wilk, Tim Commerford