La storia dietro
Wake Up, secondo DoReSol
La canzone Wake Up dei Rage Against the Machine, parte del loro album di debutto omonimo pubblicato nel 1992, si distingue per il suo potente messaggio e la sua struttura musicale. Sebbene non sia mai stata pubblicata come singolo, è diventata un brano fondamentale nelle loro esibizioni dal vivo, spesso riservato per la chiusura prima dei bis. Il brano affronta direttamente il razzismo all'interno del governo statunitense e le azioni di controspionaggio del Federal Bureau of Investigation (FBI). Una sezione parlata della canzone utilizza un vero e proprio memorandum del direttore dell'FBI, J. Edgar Hoover, che dettaglia strategie per reprimere i movimenti nazionalisti neri.
I testi fanno anche riferimento a figure afroamericane di spicco come Malcolm X e Martin Luther King Jr., suggerendo il coinvolgimento del governo nei loro assassinii. Le battute finali, "How long, not long because what you reap is what you sow!", evocano un discorso di Martin Luther King Jr., che a sua volta parafrasa un passaggio biblico da Galati 6:7, pronunciato durante la marcia da Selma a Montgomery. Musicalmente, la canzone è caratterizzata dall'accordatura drop D su chitarre e bassi, una tecnica condivisa con altre composizioni della band.
Dall'album
Rage Against the Machine
Rage Against the Machine · 2012 · Track 7
Dati
Crediti
Testo Zack de la Rocha
Musica Zack de la Rocha, Tom Morello, Brad Wilk, Tim Commerford