Inizio · Canzoni · Lucio Dalla · Tango
Accordi in preparazione
Non abbiamo ancora analizzato l'audio di questa canzone. Quando sarà pronto, vedrai il player di accordi sincronizzato con il video.
Dall'album
Lucio Dalla
Lucio Dalla · 1979 · Track 6
Dati
La storia dietro
La prima volta che ascoltai Tango, rimasi affascinato da quel giro melodico che si ripete come un’eco tra i battiti. Non è un valzer comune, ma qualcosa di più giocoso, con quella miscela di leggerezza e malizia che fa sì che l’orecchio non riesca a staccarsi. Il brano procede con un ritmo che sembra ballare su sé stesso, come se ogni nota avesse vita propria e sapesse esattamente quando tornare a cadere. Quella sensazione di movimento costante, quasi ipnotico, è ciò che rende Tango diverso dal resto delle canzoni dell’album: non sembra un pezzo registrato, ma una scena che si dispiega in tempo reale.
Il disco Lucio Dalla, in cui appare Tango, fu registrato agli Stone Castle Studios di Carimate nel 1979. Fu prodotto da Alessandro Colombini e Renzo Cremonini, due nomi che all’epoca conoscevano già bene il suono dell’artista. Lucio Dalla arrivava da tre album scritti a quattro mani con il paroliere Roberto Roversi, ma qui si nota già un cambiamento: il musicista prende in mano i suoi testi e li arricchisce di sfumature che prima non c’erano. Il risultato fu una trilogia di dischi — insieme a Come è profondo il mare (1977) e Dalla (1980) — che la critica definì la sua "trilogia della maturità". Tango non è solo un altro brano in quella sequenza: è il momento in cui l’artista consolida la sua voce come solista, con quella miscela di jazz, melodia italiana e un tocco di ribellione vocale che lo ha sempre caratterizzato. Durava esattamente quattro minuti, ma in quel tempo si nascondono colpi di scena inaspettati, come quei vocalizzi che Dalla improvvisava nei suoi concerti, ispirati allo scat di Adriano Celentano e allo stile ruvido di James Brown.