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El jardín de los presentes

di Invisible · Album El jardín de los presentes

Ruido de magia

Tonalità A Tempo 105 bpm Metro 3/4 Durata 4:35
Capotasto 0
Tonalità A
Vel.
◫ Modalità Cinema

La storia dietro

Ruido de magia, secondo DoReSol

Ruido de magia inizia con un colpo secco di batteria e una chitarra che sembra fluttuare sopra il resto. Non è un brano che procede in linea retta: ha un’aria onirica, come se ogni strumento respirasse al proprio ritmo senza mai perdere il contatto. Il basso di Machi Rufino disegna linee che si intrecciano con la voce di Luis Alberto Spinetta, mentre la batteria di Pomo Lorenzo segna un tempo che sembra muoversi in cerchi. È una di quelle canzoni che, una volta entrate, non ti lasciano più.

Registrata nel 1976, Ruido de magia è la quinta traccia di El jardín de los presentes, l’ultimo album in studio che Invisible pubblicò come quartetto. L’album uscì quando la band aveva già trascorso anni a esplorare suoni che mescolavano rock, jazz e persino tocchi di musica classica, ma qui il risultato è più etereo che mai. Spinetta e Tomás Gubitsch costruirono le basi in studio con attrezzature prestate, e sebbene non cercassero un successo commerciale, il brano finì per emergere per la sua atmosfera unica. La rivista Rolling Stone lo inserì tra i 100 migliori del rock argentino, ma ciò che sorprende di più è come riesca a suonare al contempo intimo ed espansivo, come se ogni nota stesse per dissolversi nell’aria.

Dall'album

El jardín de los presentes

El jardín de los presentes

Invisible · 1976 · Track 5

Dati

TonalitàA
Metro3/4
Tempo105 BPM
Durata4:35
CompositoreLuis Alberto Spinetta
AlbumEl jardín de los presentes
Anno1976
ISRCARF109902862

Crediti

Testo Luis Alberto Spinetta

Musica Luis Alberto Spinetta

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